Origini e piattaforma condivisa
La Citigo nasce dalla piattaforma NSF (New Small Family) del gruppo Volkswagen, la stessa base tecnica condivisa con la Volkswagen up! e la Seat Mii. Le tre vetture escono dalla medesima linea produttiva dello stabilimento di Bratislava, in Slovacchia, differenziandosi soprattutto per il frontale e il posteriore, oltre che per alcuni dettagli di allestimento.
Il debutto avviene nella Repubblica Ceca nell'ottobre 2011, con l'arrivo sugli altri mercati europei a partire dall'estate 2012. La vendita è stata sospesa in Russia e nella maggior parte dei paesi dell'area CIS, mentre la Citigo ha avuto anche una breve commercializzazione in Israele e Nuova Zelanda.
Bagagliaio
251 litri
Motorizzazioni: dalla benzina al metano fino all'elettrico
Per gran parte della sua carriera la Citigo monta esclusivamente il tre cilindri 1.0 aspirato a benzina, proposto in due potenze: 60 CV (44 kW) e 75 CV (55 kW), abbinabili a cambio manuale a cinque rapporti o al robotizzato ASG.
- Versione bi-fuel benzina/metano G-Tec da 68 CV, con emissioni di CO2 particolarmente contenute e un piccolo serbatoio di benzina di riserva
- Restyling del 2017 con aggiornamenti estetici e all'infotainment
- Dal 2019 arriva la svolta elettrica con la Citigo-e iV
La Citigo-e iV, prima vettura a batteria della storia Skoda, utilizza un pacco da 36,8 kWh (32,3 kWh netti) abbinato a un motore elettrico da 60 kW (83 CV) e 210 Nm di coppia. Dichiara un'autonomia fino a circa 260-270 km nel ciclo WLTP, una velocità massima di 130 km/h e uno 0-100 km/h in 12,3 secondi.
Anni di produzione
2011-2020
Abitabilità e vita di bordo
Nonostante una lunghezza di appena 3,54 metri, la Citigo offre un abitacolo che ospita comodamente quattro persone, con spazio a sufficienza anche per la testa e le gambe di chi siede dietro. Il bagagliaio, da 251 litri a sedili posteriori in uso, è tra i più capienti dell'intero segmento delle city car.
Alcuni dettagli tradiscono però il posizionamento economico del modello: nelle versioni base i vetri posteriori si aprono a compasso e mancano bocchette d'aria regolabili per i passeggeri dietro.
Dalla Monte Carlo alla Citigo-e iV: le versioni speciali
Tra il 2016 e il 2019 la gamma si arricchisce della versione Monte Carlo, che richiama lo spirito sportivo del marchio senza aumentare la potenza del motore: cerchi da 15 pollici, dettagli neri a contrasto, decalcomanie a scacchi e un abitacolo con sedili a righe e volante sportivo in pelle.
Il capitolo finale della Citigo è invece affidato alla Citigo-e iV, la prima Skoda completamente elettrica, prodotta in serie dalla seconda metà del 2019 fino al termine delle vendite nell'autunno 2020, quando l'intera gamma Citigo viene ritirata dal mercato.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Citigo gode complessivamente di una buona reputazione in fatto di affidabilità meccanica, tipica delle piattaforme condivise e ben collaudate del gruppo Volkswagen. Tra i problemi più segnalati figurano la cornice del tettuccio apribile, che in alcuni casi può staccarsi, e la leva della sicura per bambini, soggetta a rotture.
Chi cerca un esemplare usato dovrebbe verificare lo stato del cambio robotizzato ASG, meno pronto rispetto al manuale, e prestare attenzione all'usura degli interni nelle versioni con più chilometri, dato l'uso prevalentemente cittadino a cui questo modello viene tipicamente sottoposto.






