Dalla 105/120 alla 130: l'ultima evoluzione della Type 742
La Skoda 130 arriva sul mercato nell'agosto 1984 come vertice della gamma Type 742, la famiglia di berline a motore posteriore lanciata da Skoda a metà degli anni 70 con le sigle 105 e 120. Rispetto a queste ultime, la 130 non si limita a un motore più generoso: riceve infatti una sospensione posteriore ridisegnata a bracci semi-trascinati, già sperimentata sulla Garde nel 1981, che sostituisce il vecchio schema a bracci oscillanti e migliora sensibilmente la tenuta di strada.
- Carreggiata posteriore allargata a 1.395 mm
- Freni anteriori a disco con pinze a quattro pistoncini
- Cambio manuale a cinque marce di serie
La produzione della 130 prosegue fino al luglio 1988, quando lascia spazio alla Favorit, la prima Skoda a trazione anteriore e motore anteriore, che segna il passaggio definitivo del marchio all'architettura moderna.
Motore
4 cilindri benzina, 1289 cc
Motore e meccanica: il classico schema posteriore boemo
Il cuore della Skoda 130 è un quattro cilindri da 1289 cc, versione maggiorata del propulsore da 1174 cc già montato sulla 120, capace di erogare 58 CV (43 kW). Il motore, montato in posizione posteriore e abbinato alla trazione sulle ruote posteriori, monta una testata in ghisa a cinque luci che, a differenza delle versioni successive della gamma, non era compatibile con la benzina senza piombo.
Questa impostazione meccanica, ormai un'eccezione nel panorama europeo della metà degli anni 80, restava comunque apprezzata per la semplicità di manutenzione e per il comportamento su strade innevate o sconnesse, tipiche dell'Europa centrale dell'epoca.
Potenza
58 CV (43 kW)
Berlina e coupé Rapid: le carrozzerie disponibili
La Skoda 130 veniva proposta in due configurazioni principali. La berlina a quattro porte, disponibile negli allestimenti 130 L e 130 GL, rappresentava la versione più diffusa e votata alla famiglia. Accanto ad essa, la casa cecoslovacca offriva anche una versione coupé a due porte, commercializzata come 130 Rapid, dal taglio più sportivo e dalla linea a due volumi che la distingueva nettamente dalla berlina.
Anni di produzione
1984 - 1988
La leggenda sportiva: 130 RS e 130 LR
Il nome 130 era già entrato nella storia del motorsport un decennio prima del debutto della berlina di serie. La Skoda 130 RS, coupé da competizione sviluppata sulla base della gamma 105/120 e con un motore da 1.299,6 cc, debuttò in circuito a Most nell'aprile 1975, arrivando a erogare fino a 142 CV nelle versioni da gara più spinte. Conquistò la vittoria di classe al Rally di Monte Carlo del 1977, classificandosi 12ª assoluta, e contribuì al titolo del Campionato Europeo Turismo del 1981, diventando una delle vetture più vincenti della sua epoca sia su strada che in pista.
Negli anni 80, la berlina 130 diede invece origine alla 130 LR, versione alleggerita e più potente costruita secondo il regolamento Gruppo B, che colse una vittoria di classe al RAC Rally del 1987 prima che la messa al bando della categoria riportasse Skoda alle vetture di Gruppo A basate sulla 130 L.









