Il debutto e il contesto storico
La Škoda 120 viene presentata al salone dell'automobile di Brno nel 1976 come erede della Serie 100. Il progetto nasce da un compromesso tecnico: l'azienda avrebbe voluto sviluppare una vettura di concezione più moderna con motore anteriore, ma le rigide dinamiche produttive del blocco orientale spingono gli ingegneri di Mladá Boleslav a mantenere lo schema a motore posteriore già collaudato sui modelli precedenti.
Nonostante il layout meccanico non innovativo, la vettura porta con sé una scocca interamente nuova, un abitacolo ridisegnato e un livello di finitura superiore rispetto alla generazione precedente, elementi che le permettono di conquistare rapidamente il mercato interno e diversi mercati d'esportazione.
Motorizzazioni
Benzina 1.0, 1.2 e 1.3 litri
Meccanica e caratteristiche distintive
La 120 monta motori a quattro cilindri raffreddati ad acqua, posizionati a sbalzo dietro l'asse posteriore, con cilindrate comprese tra 1,0 e 1,3 litri a seconda della versione: la 105 riceve il propulsore da 1046 cm³, la 120 quello da 1174 cm³, mentre le varianti 130, 135 e 136 arrivano a 1289 cm³.
Un tratto distintivo della gamma è il vano bagagli anteriore, dotato di un portellone incernierato lateralmente che si apre come il coperchio di un pianoforte a coda, una soluzione pratica pensata per facilitare il carico nonostante lo spazio ridotto imposto dal layout meccanico.
Potenza
Da circa 40 a 62 CV a seconda della versione
L'evoluzione della gamma e il restyling del 1983
Nel 1983 la famiglia 105/120 riceve un aggiornamento sostanziale: fari anteriori di forma rettangolare, paraurti in gomma più corposi e l'introduzione dello sterzo a cremagliera al posto del precedente sistema a vite senza fine, un cambiamento che migliora sensibilmente la precisione di guida.
Sempre in questi anni debutta la Škoda 130, dotata del motore più grande da 1,3 litri, seguita nel 1987 dalle varianti 135 e 136 che adottano il propulsore aggiornato derivato dalla nuova Škoda Favorit, il modello che di lì a poco avrebbe sostituito l'intera gamma a motore posteriore.
Anni di produzione
1976-1990
Le derivate sportive: Garde, Rapid e la 130 RS
- Škoda Garde: coupé a due porte lanciata nel 1981, segna il ritorno del marchio a una carrozzeria sportiva dopo l'esperienza della 110 R.
- Škoda Rapid: nome con cui la Garde viene rinominata dal 1984, prodotta fino al 1990 anche nelle varianti 135 e 136 con il motore della Favorit.
- Škoda 130 RS: versione da competizione basata sulla stessa base meccanica, protagonista di successi nel campionato europeo turismo nei primi anni Ottanta.
Esportazione, nomi commerciali e mercato dell'usato
Al di fuori della Cecoslovacchia la 105/120 viene venduta con denominazioni diverse a seconda del paese: nel Regno Unito è commercializzata come Škoda Estelle, in Grecia come Target, in Islanda come Amigo. In diversi mercati occidentali si guadagna la fama di auto nuova più economica disponibile sul listino.
Oggi si tratta di un modello sostanzialmente scomparso dalle strade: gli esemplari sopravvissuti sono pochi, penalizzati da una carrozzeria non sempre resistente alla ruggine e dalla difficoltà di reperire ricambi originali. Chi la cerca sul mercato del collezionismo lo fa più per il valore storico e la semplicità meccanica che per un utilizzo quotidiano.









