La prima generazione (1993-2002)
La Cordoba di prima serie debutta nell'estate del 1993 come versione a tre volumi della Ibiza, condividendone pianale, motori e gran parte degli interni. Alla berlina a quattro porte si affianca dal 1996 la Cordoba Vario, variante familiare, e la coupé a due porte SX, entrambe pensate per allargare l'appeal del modello sui mercati europei.
- Assemblata, oltre che a Martorell in Spagna, anche in stabilimenti in Argentina, Messico, Polonia, Sudafrica, Cina e Filippine
- Nel 1999 riceve un restyling con nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori e linee della carrozzeria più arrotondate
- Gamma motori ampia, dal 1.0 di ingresso fino ai propulsori diesel TDI più prestazionali
Anni di produzione
1993-2009
La seconda generazione (2002-2009)
Presentata al Salone di Parigi del 2002, la nuova Cordoba abbandona le varianti familiare e coupé per concentrarsi sulla sola berlina, costruita sul pianale della Ibiza di terza generazione. Il frontale riprende l'impostazione della sorella a cinque porte, mentre il posteriore, firmato da Walter de Silva, adotta un disegno più muscoloso e un bagagliaio da 485 litri.
Le dimensioni crescono rispetto alla prima serie, con una lunghezza di circa 4,28 metri, una larghezza di 1,70 metri e un passo di 2,46 metri, a vantaggio dell'abitabilità e della capacità di carico.
Motorizzazioni
Nel corso dei due cicli produttivi la Cordoba ha proposto una gamma motori piuttosto ampia, condivisa in larga parte con la Ibiza e con altri modelli del gruppo Volkswagen.
- Benzina: unità 1.0, 1.2, 1.4, 1.6, 1.8 e 2.0 litri, con potenze comprese tra 50 e oltre 150 CV
- Diesel: 1.4 e 1.9 litri, comprese le varianti SDI aspirate e TDI a iniezione diretta, fino ai 130 CV del 1.9 TDI più potente
- Alimentazione a GPL disponibile su alcune varianti 1.2 e 1.4 per contenere i consumi
Il 1.9 TDI da 130 CV, il più prestazionale della gamma, dichiarava un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 9,3 secondi e una velocità massima di 209 km/h.
Affidabilità e mercato dell'usato
I motori diesel TDI a pompa-iniettore, in particolare la versione da 90-101 CV, godono di una reputazione di robustezza consolidata, con manutenzione ordinaria limitata a batteria, pneumatici, olio e componenti di consumo anche dopo percorrenze elevate. Il principale limite segnalato dagli utenti riguarda l'insonorizzazione, non all'altezza dei rivali diretti, mentre la meccanica derivata dal gruppo Volkswagen garantisce buona tenuta di strada.
Sul mercato dell'usato la Cordoba resta un'opzione economica per chi cerca una berlina compatta a basso costo di acquisto e gestione, con quotazioni che partono da poche migliaia di euro per gli esemplari diesel di prima serie.









