Una carriera lunga quasi 25 anni
Presentata nel 1996, la SEAT Alhambra nasce come costola spagnola di un progetto condiviso all'interno dell'ex gruppo industriale con Volkswagen e Ford, che proponevano le versioni gemelle Sharan e Galaxy. La produzione avviene nello stabilimento AutoEuropa di Palmela, in Portogallo, un impianto congiunto tra i tre marchi.
Il modello resta in listino per quasi un quarto di secolo, attraversando un restyling nel 2000 e un cambio di generazione completo nel 2010, fino al ritiro definitivo nel marzo 2020.
Anni di produzione
1996-2020
Le due generazioni
- Prima generazione (1996-2010, Typ 7M): lanciata al Salone di Ginevra, riceve un restyling nel 2000 che aggiorna stile e gamma motori; conta circa 172.000 unità prodotte.
- Seconda generazione (2010-2020, Typ 7N): più lunga di 22 cm e più larga di 9 cm rispetto alla prima serie, introduce le porte posteriori scorrevoli elettriche e un design più moderno, restando in vendita fino alla chiusura della produzione.
Motori e trazione
La prima generazione propone benzina 1.8 turbo e il sei cilindri 2.8 VR6, oltre a una gamma di turbodiesel 1.9 TDI con potenze comprese tra 90 e circa 150 CV. Con la seconda generazione l'offerta si concentra su benzina 1.4 e 2.0 TSI turbo e sul turbodiesel 2.0 TDI proposto in diverse potenze, fino a superare i 180 CV nelle versioni più recenti.
Le trasmissioni disponibili comprendono il manuale a 6 rapporti e il cambio doppia frizione DSG a 6 o 7 marce; su alcune versioni diesel è offerta anche la trazione integrale 4Drive, soluzione poco comune tra i monovolumi di grandi dimensioni.
Spazio e modularità per la famiglia
Il punto di forza dell'Alhambra resta da sempre l'abitacolo: i cinque sedili posteriori possono essere ripiegati o rimossi completamente, lasciando un pianale di carico piatto. La capacità del bagagliaio varia sensibilmente in base alla configurazione, da poche centinaia di litri con tutti e sette i posti in uso fino a superare i 2.000 litri a sedili posteriori rimossi.
Sulla seconda generazione le porte posteriori scorrevoli elettriche semplificano l'accesso in spazi di parcheggio ristretti, un dettaglio molto apprezzato dalle famiglie con bambini.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il riscontro sull'affidabilità nel tempo è nel complesso positivo ma non privo di ombre: test di lunga percorrenza condotti da testate europee hanno evidenziato un'ottima tenuta meccanica generale, con però alcuni cedimenti di dettaglio su componenti minori (supporti interni, connettori elettrici, sistema Start-Stop) dopo percorrenze molto elevate.
Sul mercato dell'usato l'Alhambra è ricercata soprattutto nelle versioni diesel della seconda generazione, apprezzate per il rapporto tra spazio, robustezza meccanica e prezzo di acquisto più contenuto rispetto alle omologhe Volkswagen Sharan.







