Dalla Silver Shadow alla nuova era: la nascita della Silver Spirit
Quando debutta nel 1980, la Silver Spirit raccoglie l'eredità della Silver Shadow, in produzione dal 1965 e ormai giunta a fine carriera commerciale. Il compito è affidato al team di design guidato da Fritz Feller, che ridisegna la carrozzeria abbandonando le forme più tornite del modello precedente in favore di linee squadrate e spigoli netti, più coerenti con l'estetica degli anni Ottanta.
Costruita a Crewe, in Inghilterra, la vettura eredita gran parte della meccanica della Silver Shadow, incluso buona parte del pianale, ma introduce importanti novità tecniche e un abitacolo rivisto in ogni dettaglio. È inoltre la prima Rolls-Royce a montare lo Spirit of Ecstasy retrattile, un mascotte a molla che rientra nella calandra se sottoposto a un urto, riducendo il rischio di danneggiamenti o furti.
Motore
V8 "Six and Three Quarter" 6.750 cc in alluminio
Il motore V8 6.75 litri e la meccanica
Sotto il cofano trova posto il celebre V8 in alluminio "Six and Three Quarter" da 6.750 cm³, già impiegato sulla Silver Shadow. Come da tradizione della casa, Rolls-Royce non ha mai dichiarato ufficialmente la potenza erogata; le prove dell'epoca collocano le prestazioni intorno agli 11 secondi nello 0-100 km/h e a una velocità massima di circa 186 km/h per le prime versioni.
- Fino al 1986 l'alimentazione è affidata ai carburatori.
- Dal 1986-1987 arriva l'iniezione meccanica Bosch K-Jetronic, insieme all'ABS.
- Il cambio automatico è inizialmente a 3 rapporti (Turbo-Hydramatic 400), sostituito da un'unità a 4 rapporti a partire dall'inverno 1991.
- Le sospensioni idropneumatiche autolivellanti garantiscono un comfort di marcia tra i più elevati dell'epoca.
Anni di produzione
1980-1997 (Silver Spur fino al 2000)
Le generazioni: dal Mark I al Mark IV
Nel corso di quasi diciotto anni di carriera la Silver Spirit viene aggiornata più volte, dando origine a quattro serie principali (la denominazione "IV" non fu mai usata ufficialmente per ragioni commerciali legate ad alcuni mercati asiatici). Ogni passaggio porta con sé migliorie meccaniche ed elettroniche, mantenendo quasi invariati l'impostazione generale e lo stile della vettura.
Cambio
Automatico, 3 rapporti (4 rapporti dal 1991)
Le varianti di carrozzeria: Spur, Touring Limousine e non solo
Accanto alla Silver Spirit a passo corto, Rolls-Royce propone fin dal 1980 la Silver Spur, identica nella meccanica ma con un passo allungato di circa 10 centimetri per offrire più spazio ai passeggeri posteriori, versione che in molti mercati risulta più richiesta della sorella a passo normale.
Il listino si arricchisce nel tempo di ulteriori varianti: la Touring Limousine, con passo esteso fino a 3.770 mm per un uso da rappresentanza, la Park Ward a passo lungo con portiere posteriori riposizionate, la Silver Dawn con calandra ribassata introdotta con la Serie III, e la rara Flying Spur turbocompressa, realizzata in appena 134 esemplari.
Comprare una Silver Spirit oggi: cosa sapere
Oggi la Silver Spirit rappresenta uno dei modi più accessibili per entrare in possesso di una Rolls-Royce d'epoca, con quotazioni per esemplari ben tenuti che tipicamente si collocano tra i 20.000 e i 30.000 euro. Gli esemplari della prima serie, prodotti prima del 1986, sono i più numerosi sul mercato ma anche i più esposti a problemi elettrici ed elettronici; le versioni successive, con iniezione meccanica e ABS, sono generalmente considerate una scelta più sicura.
Il motore V8 è noto per la sua robustezza, a patto di rispettare una manutenzione regolare ogni 2-3 anni su fluidi e regolazioni. I costi più importanti riguardano invece gli interventi sull'impianto idraulico di freni e sospensioni, sulla climatizzazione e sul sistema di alimentazione, componenti che richiedono personale specializzato nella meccanica Rolls-Royce.
