Scheda modello

Rolls-Royce Silver Seraph

Berlina di lusso a quattro porte prodotta da Rolls-Royce tra il 1998 e il 2002, la Silver Seraph fu la prima vettura del marchio progettata al computer e la prima dal 1939 ad adottare un motore V12, segnando il passaggio tra l'era di Crewe e quella di Goodwood.

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Perché sì

  • Motore V12 raffinato e potente, il primo dodici cilindri Rolls-Royce dal 1939
  • Scocca circa il 65% più rigida rispetto ai modelli precedenti, con comfort e silenziosità superiori
  • Interni artigianali con pelle Connolly e legno di noce, curati nei minimi dettagli
  • Rarità: soli 1.570 esemplari prodotti, meno della gemella Bentley Arnage
  • Valore storico come ultimo Rolls-Royce sviluppato prima dell'era Goodwood

Da valutare

  • Erogazione ai bassi regimi meno pronta rispetto al V8 dei modelli precedenti
  • Spazio per le gambe limitato sulle prime versioni a passo standard, poi rivisto
  • Consumi molto elevati, coerenti con una vettura di lusso di grandi dimensioni
  • Rete di assistenza e ricambi meno diffusa rispetto ai modelli Goodwood più recenti

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso full-size
Carrozzeria
Berlina 4 porte
Anni di produzione
1998-2002
Stabilimento
Crewe, Inghilterra
Motore
V12 5.4 litri BMW M73, aspirato
Potenza
326 CV (240 kW)
Cambio
Automatico ZF a 5 rapporti
Velocità massima
225 km/h
Lunghezza
5.390 mm (passo standard)
Esemplari prodotti
1.570 (Silver Seraph)

Il progetto che avrebbe dato vita alla Silver Seraph nacque già a metà degli anni Ottanta, con l'obiettivo di sostituire la Silver Spirit e la Silver Spur rimaste in produzione per quasi un ventennio. Lo sviluppo, che utilizzò per la prima volta nella storia del marchio la progettazione assistita al computer, richiese un tempo lunghissimo prima di arrivare a maturazione: la vettura fu mostrata alla stampa internazionale nel gennaio 1998 e lanciata ufficialmente al Salone di Ginevra nel marzo dello stesso anno, proprio mentre il controllo del marchio Rolls-Royce passava a BMW. Il designer Graham Hull si ispirò alle linee della Silver Cloud degli anni Cinquanta, reinterpretando in chiave contemporanea il muso alto e le fiancate scolpite tipiche della tradizione Rolls-Royce.

Un ponte tra due ere Rolls-Royce

La Silver Seraph occupa un posto particolare nella storia del marchio: fu l'ultima vettura interamente sviluppata e costruita a Crewe prima che, nel 2003, la produzione si trasferisse nel nuovo stabilimento di Goodwood sotto la proprietà di BMW.

  • Primo modello Rolls-Royce progettato con tecnologia CAD
  • Primo dodici cilindri del marchio dai tempi del Phantom III, prodotto fino al 1939
  • Presentata alla stampa nel gennaio 1998 e lanciata al Salone di Ginevra nel marzo successivo

Il lancio avvenne in un momento delicato per Rolls-Royce, con il passaggio dei diritti sul marchio e sul celebre Spirit of Ecstasy a BMW, mentre lo stabilimento di Crewe e la produzione delle vetture rimanevano legati al gruppo che realizzava anche la gemella Bentley Arnage.

Motore

V12 5.4 litri BMW M73, aspirato

Motore e meccanica

Sotto il cofano trovava posto un V12 di 5,4 litri in lega leggera fornito da BMW, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti. La potenza, pari a 326 CV, permetteva alla Silver Seraph di raggiungere i 100 km/h in circa 7,5 secondi e una velocità massima elettronicamente limitata a 225 km/h.

Rispetto ai precedenti modelli con motore V8, il nuovo propulsore offriva una marcia più raffinata e regimi di rotazione più elevati, a fronte di una spinta ai bassi regimi meno immediata secondo i primi collaudatori dell'epoca. La struttura della scocca, circa il 65% più rigida rispetto alla Silver Spirit, contribuiva a eliminare i cigolii e le vibrazioni che avevano caratterizzato i modelli precedenti.

Potenza

326 CV (240 kW)

Interni e artigianalità

Come da tradizione Rolls-Royce, l'abitacolo della Silver Seraph era interamente rifinito a mano: sedili e plancia in pelle Connolly, inserti in legno di noce lucidato e vassoi pieghevoli per i passeggeri posteriori. La sola plancia richiedeva circa 150 ore di lavorazione artigianale.

La posizione di guida rialzata, denominata internamente Command Position, restava un tratto distintivo del marchio, così come la cura nella scelta dei materiali, pensata per soddisfare sia la clientela britannica più discreta sia quella statunitense, più orientata verso un lusso maggiormente esibito.

Velocità massima

225 km/h

Produzione, varianti e mercato dell'usato

Tra il 1998 e il 2002 furono realizzati complessivamente 1.570 esemplari di Silver Seraph, un numero contenuto che oggi la rende più rara della gemella Bentley Arnage. Nel 2000 debuttò la versione a passo lungo Park Ward, con porte posteriori allungate di 250 mm, prodotta in soli 127 esemplari fino al termine del ciclo produttivo.

Gli ultimi 170 esemplari, realizzati a fine produzione, ricevettero una serie speciale con badge dedicati, targhetta commemorativa, calotte degli specchietti cromate, coprimozzo con Spirit of Ecstasy e loghi Rolls-Royce in rosso. Sul mercato dell'usato la Silver Seraph è oggi ricercata dai collezionisti proprio per la sua rarità e per il ruolo di cerniera tra la Rolls-Royce storica e quella dell'era Goodwood.

Le generazioni della Silver Seraph

4anni di storia

1998—20024 anni

Silver Seraph a passo standard

Versione base a quattro porte lanciata nel 1998, con motore V12 BMW 5.4 e cambio automatico a 5 rapporti; costituisce la quasi totalità dei 1.570 esemplari prodotti.

2000—20022 anni

Park Ward a passo lungo

Variante con porte posteriori allungate di 250 mm per maggiore spazio a bordo, presentata nel 2000 e prodotta in appena 127 unità fino alla fine del ciclo produttivo.

Domande frequenti sulla Silver Seraph

Quanti esemplari di Rolls-Royce Silver Seraph sono stati prodotti?

Complessivamente furono realizzati 1.570 esemplari tra il 1998 e il 2002, inclusa la variante a passo lungo Park Ward prodotta in 127 unità.

Che motore monta la Silver Seraph?

Un V12 aspirato di 5,4 litri fornito da BMW, da 326 CV, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti; fu il primo dodici cilindri Rolls-Royce dai tempi del Phantom III del 1939.

Perché la Silver Seraph è importante nella storia del marchio?

Fu la prima Rolls-Royce progettata con tecnologia CAD e l'ultima sviluppata e costruita interamente a Crewe prima del trasferimento della produzione a Goodwood nel 2003, segnando il passaggio di proprietà a BMW.

Qual è la differenza tra Silver Seraph e Park Ward?

La Park Ward, introdotta nel 2000, è la versione a passo lungo della Silver Seraph, con porte posteriori allungate di 250 mm per offrire maggiore spazio ai passeggeri posteriori.

Da cosa fu sostituita la Silver Seraph?

Terminata la produzione nel 2002, la Silver Seraph fu sostituita nel 2003 dalla nuova Rolls-Royce Phantom, primo modello realizzato nello stabilimento di Goodwood sotto la gestione di BMW.

Fonti

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