Un ponte tra due ere Rolls-Royce
La Silver Seraph occupa un posto particolare nella storia del marchio: fu l'ultima vettura interamente sviluppata e costruita a Crewe prima che, nel 2003, la produzione si trasferisse nel nuovo stabilimento di Goodwood sotto la proprietà di BMW.
- Primo modello Rolls-Royce progettato con tecnologia CAD
- Primo dodici cilindri del marchio dai tempi del Phantom III, prodotto fino al 1939
- Presentata alla stampa nel gennaio 1998 e lanciata al Salone di Ginevra nel marzo successivo
Il lancio avvenne in un momento delicato per Rolls-Royce, con il passaggio dei diritti sul marchio e sul celebre Spirit of Ecstasy a BMW, mentre lo stabilimento di Crewe e la produzione delle vetture rimanevano legati al gruppo che realizzava anche la gemella Bentley Arnage.
Motore
V12 5.4 litri BMW M73, aspirato
Motore e meccanica
Sotto il cofano trovava posto un V12 di 5,4 litri in lega leggera fornito da BMW, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti. La potenza, pari a 326 CV, permetteva alla Silver Seraph di raggiungere i 100 km/h in circa 7,5 secondi e una velocità massima elettronicamente limitata a 225 km/h.
Rispetto ai precedenti modelli con motore V8, il nuovo propulsore offriva una marcia più raffinata e regimi di rotazione più elevati, a fronte di una spinta ai bassi regimi meno immediata secondo i primi collaudatori dell'epoca. La struttura della scocca, circa il 65% più rigida rispetto alla Silver Spirit, contribuiva a eliminare i cigolii e le vibrazioni che avevano caratterizzato i modelli precedenti.
Potenza
326 CV (240 kW)
Interni e artigianalità
Come da tradizione Rolls-Royce, l'abitacolo della Silver Seraph era interamente rifinito a mano: sedili e plancia in pelle Connolly, inserti in legno di noce lucidato e vassoi pieghevoli per i passeggeri posteriori. La sola plancia richiedeva circa 150 ore di lavorazione artigianale.
La posizione di guida rialzata, denominata internamente Command Position, restava un tratto distintivo del marchio, così come la cura nella scelta dei materiali, pensata per soddisfare sia la clientela britannica più discreta sia quella statunitense, più orientata verso un lusso maggiormente esibito.
Velocità massima
225 km/h
Produzione, varianti e mercato dell'usato
Tra il 1998 e il 2002 furono realizzati complessivamente 1.570 esemplari di Silver Seraph, un numero contenuto che oggi la rende più rara della gemella Bentley Arnage. Nel 2000 debuttò la versione a passo lungo Park Ward, con porte posteriori allungate di 250 mm, prodotta in soli 127 esemplari fino al termine del ciclo produttivo.
Gli ultimi 170 esemplari, realizzati a fine produzione, ricevettero una serie speciale con badge dedicati, targhetta commemorativa, calotte degli specchietti cromate, coprimozzo con Spirit of Ecstasy e loghi Rolls-Royce in rosso. Sul mercato dell'usato la Silver Seraph è oggi ricercata dai collezionisti proprio per la sua rarità e per il ruolo di cerniera tra la Rolls-Royce storica e quella dell'era Goodwood.


