Un debutto ispirato al centenario del marchio
La Phantom Drophead Coupé fa il suo ingresso al Salone dell'Auto di Detroit nel gennaio 2007, presentandosi come la versione scoperta a due porte della berlina Phantom introdotta nel 2003. Le sue linee derivano direttamente dalla concept 100EX, mostrata nel 2004 in occasione dei cento anni dalla fondazione di Rolls-Royce.
Il modello viene assemblato a mano nello stabilimento di Goodwood, nel sud dell'Inghilterra, dove ogni esemplare richiede l'intervento di decine di artigiani specializzati, tra verniciatura a più mani, impiallacciature abbinate a specchio e rifiniture in pelle cucite a mano.
Motore
V12 6.75 litri
Design e artigianalità
Il tratto più riconoscibile della Drophead Coupé sono le portiere ad apertura contraria, in stile coach doors, e la capote in tessuto che, una volta abbassata, viene coperta da una tonneau cover in legno di teak lavorato a mano. La carrozzeria bicolore, disponibile in oltre 44.000 combinazioni cromatiche, separa visivamente la parte superiore da quella inferiore della vettura.
Anche il telaio in alluminio e le sospensioni sono stati riprogettati appositamente per la versione cabriolet, con dispositivi di protezione anti-ribaltamento in grado di attivarsi in meno di mezzo secondo. Il tradizionale Spirit of Ecstasy si ritrae automaticamente nel cofano quando la vettura viene bloccata.
Potenza massima
460 CV
Motore e prestazioni
Sotto il lunghissimo cofano lavora un V12 aspirato di 6,75 litri da 460 CV e 720 Nm di coppia, abbinato inizialmente a un cambio automatico a sei rapporti. Nonostante un peso a vuoto che supera i 2.600 kg, la Drophead Coupé scatta da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima elettronicamente limitata a 240 km/h.
Velocità massima
240 km/h
L'aggiornamento Series II del 2012
Nel 2012, al Salone di Ginevra, Rolls-Royce presenta la Phantom Series II, che coinvolge anche la Drophead Coupé. Le novità principali riguardano il frontale, ridisegnato con nuovi paraurti e gruppi ottici a LED, primo caso di fari interamente a LED di serie su un'auto di produzione.
- Nuovo cambio automatico a otto rapporti e differenziale posteriore aggiornato
- Consumi ridotti di circa il 10% rispetto alla Series I
- Nuovo display touch da 8,8 pollici per infotainment e navigazione
- Telecamere anteriori, posteriori e a vista dall'alto per agevolare le manovre
Anni di produzione
2007-2017
Edizioni speciali e fine produzione
Negli ultimi anni di carriera la Drophead Coupé viene celebrata con due serie limitate. La Waterspeed Collection, realizzata in soli 35 esemplari, rende omaggio al record di velocità sull'acqua stabilito nel 1937 da Malcolm Campbell con il Bluebird K3 a propulsione Rolls-Royce, con una speciale livrea blu estesa persino al motore e ai cerchi, e un ponte posteriore in acciaio spazzolato al posto del tradizionale teak.
La produzione si chiude con la Phantom Zenith Collection, 50 unità che rappresentano le ultime Drophead Coupé mai realizzate, portando così a termine nel 2017 un ciclo produttivo durato dieci anni.


