Un'ammiraglia diventata sportiva
La Flying Spur nasce dall'esigenza di offrire una Rolls-Royce con un temperamento più dinamico rispetto alla tradizionale Silver Spur III, senza però rinunciare al comfort e alla raffinatezza tipici del marchio. La base tecnica rimane quella della berlina ammiraglia, ma il pacchetto meccanico viene rivisto in chiave prestazionale.
- Sospensioni e ammortizzatori più rigidi
- Barre antirollio rinforzate
- Pneumatici di sezione maggiorata
- Cerchi dedicati in finitura sportiva
Il risultato è una vettura capace di affrontare le curve con una sicurezza inedita per una Rolls-Royce dell'epoca, pur mantenendo un comfort di marcia molto elevato.
Motore
V8 6.750 cc turbocompresso
Il motore: la prima Rolls-Royce turbo
Il cuore della Flying Spur è il V8 6,75 litri, lo stesso blocco utilizzato sulle altre Rolls-Royce e Bentley del periodo, ma dotato per la prima volta di un turbocompressore mutuato dalla Bentley Turbo R. La potenza sale a circa 360 CV, con una coppia motrice tra le più elevate registrate su un'auto di serie in quegli anni.
Le prestazioni ne beneficiano in modo netto: lo scatto da fermo a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) scende a circa 7 secondi, contro i quasi 10 secondi della versione aspirata, mentre la velocità massima si attesta intorno ai 225 km/h. Il cambio resta un automatico a 4 rapporti, in linea con la filosofia di guida rilassata del marchio.
Potenza
360 CV
Design esterno e abitacolo
Esteticamente la Flying Spur si distingue dalla Silver Spur di serie solo per pochi dettagli, tra cui i cerchi in lega dalla finitura sportiva e l'assetto leggermente ribassato, mentre la calandra con lo Spirit of Ecstasy e le proporzioni generali restano quelle della berlina tradizionale.
All'interno, la vettura mantiene lo standard artigianale Rolls-Royce con rivestimenti integrali in pelle, ampio utilizzo di legni pregiati sulla plancia e sui pannelli e finiture curate nei minimi dettagli. I passeggeri posteriori dispongono di tavolini estraibili, tendine di privacy e sedili reclinabili, in perfetto stile berlina di rappresentanza.
Velocità massima
circa 225 km/h
Rarità e mercato del collezionismo
Con soli 134 esemplari costruiti in due anni, la Flying Spur è oggi una delle Rolls-Royce più rare in assoluto. Il prezzo di listino all'epoca era molto elevato per il segmento, e questo, unito alla produzione limitata, ne fa un pezzo ricercato dal collezionismo di nicchia, sebbene le quotazioni sul mercato dell'usato restino generalmente più contenute rispetto al prezzo originale.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare deve mettere in conto la difficoltà nel reperire ricambi specifici legati al turbocompressore e agli allestimenti dedicati, oltre ai costi di manutenzione tipici di una Rolls-Royce di quell'epoca.
Anni di produzione
1994-1995
Il nome Flying Spur dopo Rolls-Royce
Va precisato che il nome "Flying Spur" non è rimasto legato a Rolls-Royce: dal 2005 è stato ripreso da Bentley per la versione berlina a quattro porte della gamma Continental, un modello del tutto diverso, tuttora in produzione presso lo stabilimento di Crewe. Le due vetture condividono solo la denominazione e un passato societario comune, ma sono progetti tecnicamente indipendenti.


