Le origini: da William Morris al dominio del mercato britannico
Il marchio nasce nel 1910 a Cowley, alle porte di Oxford, per iniziativa di William Morris, che fino ad allora si era occupato di riparazione e vendita di biciclette. La produzione automobilistica prende forma con la Bullnose Oxford, seguita nel 1915 dalla Cowley, equipaggiata con un motore Continental di provenienza statunitense.
La strategia industriale di Morris, basata sull'assemblaggio nello stabilimento di Cowley di componenti acquistati da fornitori esterni, permette una crescita rapidissima: nel 1924 l'azienda supera la Ford diventando il primo produttore britannico, con oltre la metà del mercato interno, e nel 1926 la sua produzione arriva a coprire il 42% delle auto costruite nel Regno Unito.
Il dopoguerra e la Morris Minor: un'icona del design automobilistico
Presentata nell'ottobre 1948 al Motor Show di Londra, la Morris Minor viene disegnata sotto la guida dell'ingegnere Alec Issigonis, che ne concepisce forme compatte, abitabilità generosa e un comportamento su strada sorprendente per una vettura economica.
Nel corso di ventitré anni di carriera, dal 1948 al 1971, la Minor attraversa tre generazioni principali: la Series MM, la Series II e la Minor 1000, quest'ultima riconoscibile per il nuovo motore A-Series da 948 cm³ e, dal 1962, da 1.098 cm³, oltre che per il parabrezza curvo in unico pezzo. Nel dicembre 1960 diventa la prima vettura britannica della storia a superare il traguardo del milione di esemplari venduti, evento celebrato con una serie speciale in tiratura limitata dalla vernice color lilla.
- Berlina a due e quattro porte
- Tourer cabriolet
- Traveller, la familiare con struttura posteriore in legno a vista
- Furgone e pick-up commerciali
Da Nuffield a British Leyland: l'assorbimento in un colosso nazionale
Nel 1938 Morris confluisce, insieme a MG, Riley e Wolseley, nella Nuffield Organisation. Nel 1952 questa si fonde con la rivale Austin dando vita alla British Motor Corporation e, nel 1968, la BMC si unisce a Leyland Motors nella British Leyland Motor Corporation, poi nazionalizzata nel 1975.
All'interno di un gruppo sempre più concentrato su altri marchi, la produzione a marchio Morris prosegue con modelli come la Marina, in listino dal 1971, fino alla Ital del 1980, ultima vettura a portare il nome Morris. Nel 1984 il marchio viene infine ritirato dal mercato, mentre il nome continua a cambiare proprietà nei decenni successivi, passando tra gli altri a Rover Group, British Aerospace e BMW, fino ad arrivare, dal 2007, al gruppo cinese SAIC.
