Un corpo vettura inedito per MINI
Con la Paceman, MINI introduce per la prima volta nella propria gamma il concetto di Sports Activity Coupé: un crossover compatto a sole tre porte, con un tetto spiovente e linee posteriori più sportive rispetto alla Countryman, da cui riprende comunque pianale, meccanica e gran parte dell'abitacolo.
- Lunghezza di circa 4,11-4,12 metri, larghezza 1,79 metri, altezza 1,52 metri
- Passo di 2,60 metri, condiviso con la Countryman
- Divano posteriore a due posti singoli in stile lounge, anziché il classico sedile a tre posti
Potenza
Da 112 CV (Cooper D) a 218 CV (John Cooper Works)
Motorizzazioni e trazione
Al lancio la gamma comprende quattro motori: il benzina 1.6 aspirato da 122 CV della Cooper, il 1.6 turbo da 184 CV della Cooper S, il diesel 1.6 da 112 CV della Cooper D e il diesel 2.0 da 143 CV della Cooper SD. In un secondo momento si aggiunge la versione più performante, la John Cooper Works, che porta il 1.6 turbo a 218 CV e 280 Nm di coppia (300 Nm in overboost), capace di uno 0-100 km/h in circa 6,8 secondi.
Il cambio manuale a sei marce è di serie su tutta la gamma, con l'automatico a sei rapporti disponibile come optional. La trazione integrale ALL4, che ripartisce la coppia tra i due assi tramite un giunto elettroidraulico, è offerta sulle varianti Cooper S, Cooper SD, Cooper D e John Cooper Works.
Bagagliaio
330 litri, fino a 1.080 con sedili abbattuti
Il restyling del 2014
A metà del suo ciclo vita, nell'estate del 2014, la Paceman riceve un aggiornamento che riguarda soprattutto la meccanica: tutti i motori vengono rivisti per rispettare la normativa Euro 6, con l'introduzione di accorgimenti aerodinamici e pneumatici a basso attrito volti a ridurre consumi ed emissioni.
Sul piano estetico arrivano nuove colorazioni della carrozzeria, l'opzione delle finiture Piano Black e cerchi in lega ridisegnati, mentre all'interno vengono aggiunte alcune cromature attorno ai comandi del climatizzatore e alle bocchette di ventilazione.
Anni di produzione
2012–2016
La fine della produzione
Nonostante l'accoglienza positiva della critica per il carattere brioso e la guida divertente, la Paceman non riesce mai a ritagliarsi uno spazio di mercato chiaramente distinto da quello della Countryman, di cui condivide gran parte dell'ingombro e del prezzo pur offrendo meno spazio a bordo. Per questo motivo, alla fine del 2016 BMW decide di chiudere la produzione senza sostituirla con un modello diretto, lasciando alla sola Countryman il compito di rappresentare i crossover MINI a tre volumi.





