Le generazioni della MINI One
La MINI One nasce nel 2001 come allestimento d'ingresso della nuova generazione MINI progettata da BMW, in parallelo alla più sportiva Cooper. Nel corso di oltre due decenni la sigla ha accompagnato tre generazioni della hatchback inglese, prima di uscire di scena con l'arrivo della quarta serie.
- R50 (2001-2006): prima generazione della MINI moderna, disponibile solo in carrozzeria a 3 porte, lunga circa 3,63 metri, con bagagliaio da 150 litri.
- R56 (2006-2013): seconda generazione, leggermente più grande (circa 3,70 metri di lunghezza) e con bagagliaio portato a 160 litri.
- F56 (2014-2024): terza generazione, la prima disponibile anche a 5 porte oltre alla classica 3 porte. La versione a 3 porte misura circa 3,82 metri con bagagliaio da 278 litri, quella a 5 porte arriva a circa 3,98 metri di lunghezza.
Della One è esistita anche una versione cabrio, lanciata nel 2004 con motore 1.6 da 90 CV.
Motorizzazioni
Benzina e diesel, da 75 a 112 CV
Motori e prestazioni
La MINI One è sempre stata la motorizzazione d'accesso alla gamma, con propulsori meno potenti rispetto alle sorelle Cooper e Cooper S.
- Sulla R50 debutta con il 1.6 benzina da 90 CV, affiancato dal 2003 dal 1.4 turbodiesel One D da 75 CV.
- Sulla R56 il benzina diventa un 1.4 da 95 CV, poi sostituito nel 2010 da un 1.6 da 98 CV; il diesel One D cresce fino a 112 CV.
- Sulla F56 arriva un tre cilindri turbo 1.2 da 75 CV, poi evoluto in un 1.5 (75 o 102 CV a seconda dell'allestimento) abbinabile a cambio manuale a 6 marce o automatico; il diesel One D da 95 CV viene dismesso dopo il 2019.
Con l'arrivo della quarta generazione MINI Cooper nel 2024, la denominazione One non risulta più presente in gamma, sostituita da nuovi allestimenti d'ingresso.
Bagagliaio
Da 150 a 278 litri a seconda della generazione
Pregi e difetti secondo le prove su strada
Le prove su strada dedicate alla MINI One ne evidenziano un carattere in linea con lo spirito del marchio, pur con la potenza contenuta tipica della motorizzazione base.
- Pregi: sterzo preciso e diretto, impianto frenante efficace, cambio manuale ben rapportato, buona coppia ai bassi regimi nonostante la potenza limitata, comfort di marcia superiore alle attese grazie ai pneumatici a spalla alta, sedili confortevoli.
- Difetti: ergonomia dei comandi non sempre intuitiva, contagiri centrale che costringe a distogliere lo sguardo dalla strada, spazio posteriore ridotto per i passeggeri, bagagliaio piccolo soprattutto nelle prime due generazioni, assetto piuttosto rigido.
Anni di produzione
2001-2024
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità la MINI One condivide meccanica e criticità con le altre versioni della gamma.
- Sulle prime R50 precedenti al restyling del 2004 è segnalato un cambio automatico meno affidabile, poi abbandonato in favore di soluzioni più solide.
- Sui modelli F56 con motore tre cilindri turbo sono segnalati casi di usura prematura del turbocompressore tra 80.000 e 120.000 km, con sintomi come perdita di potenza o fumo dallo scarico; una manutenzione regolare con cambi olio frequenti aiuta a prevenire il problema.
- Sul mercato dell'usato i prezzi variano molto in base ad anno e chilometraggio: si parte da poche migliaia di euro per gli esemplari più vecchi e con più chilometri, fino a superare i 15.000-20.000 euro per le versioni F56 più recenti e ben tenute.







