Una biposto scoperta nata dalla Coupé
La MINI Roadster arriva come naturale completamento della Coupé, di cui riprende meccanica e impostazione a due posti, sostituendo il tetto rigido con una capote in tela ad azionamento manuale o semiautomatico che si ripiega dietro i sedili. Rispetto alle altre MINI a cielo aperto, la Roadster adotta una linea più bassa e filante, con un accenno di terzo volume posteriore che la avvicina a una due volumi e mezzo.
La sua particolarità più riconoscibile è il roll bar fisso in acciaio inox lucidato, ben visibile dietro i sedili, abbinato a uno spoiler posteriore attivo che fuoriesce automaticamente superati gli 80 km/h per migliorare la stabilità sull'asse posteriore.
Potenza massima
211 CV (155 kW) a 6.000 giri/min
Il motore John Cooper Works: il top di gamma
Al vertice della gamma Roadster si colloca la versione John Cooper Works, equipaggiata con il quattro cilindri 1.6 turbo con tecnologia MINI TwinPower Turbo da 211 CV (155 kW) erogati a 6.000 giri/min, per una coppia massima di 260 Nm che sale fino a 280 Nm grazie alla funzione overboost.
- Accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi
- Velocità massima di 237 km/h
- Consumo medio dichiarato di circa 7,3 l/100 km
- Cambio manuale a sei rapporti, con automatico disponibile in alternativa
Le altre motorizzazioni della gamma Roadster spaziavano dal Cooper aspirato da 122 CV al Cooper SD diesel da 143 CV, passando per il Cooper S da 184 CV, ma è la JCW a rappresentare l'anima più sportiva della famiglia.
Velocità massima
237 km/h
Guida e assetto: il carattere John Cooper Works
Coerente con la filosofia delle versioni John Cooper Works, la Roadster JCW punta su uno sterzo diretto e un assetto molto rigido, pensato per esaltare l'agilità e il tipico go-kart feeling del marchio a scapito però del comfort su fondi stradali irregolari. Le sospensioni rinforzate e i cerchi di grandi dimensioni rendono la vettura molto reattiva nel misto, ma meno accomodante nell'uso quotidiano su strade rovinate.
Bagagliaio
240 litri
Fine produzione e mercato dell'usato
La produzione della Roadster, insieme a quella della Coupé gemella, si è conclusa nel 2015 senza una vettura erede diretta all'interno della gamma MINI. Sul mercato dell'usato la versione John Cooper Works è la più ricercata dagli appassionati per le sue doti dinamiche, ma è bene verificare con attenzione lo stato di sospensioni e pneumatici, sollecitati dall'assetto sportivo, oltre alla tenuta della capote in tela nel tempo.









