Scheda modello

MINI John Cooper Works E

La MINI John Cooper Works E è la prima hot hatch a batteria del marchio inglese: 258 CV, scatto in 5,9 secondi e la coppia istantanea del motore elettrico al servizio del celebre go-kart feeling.

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Perché sì

  • Accelerazione bruciante e coppia disponibile fin dai bassi regimi, con 0-100 km/h in 5,9 secondi
  • Funzione Boost che libera temporaneamente 20 kW extra tramite paddle al volante
  • Differenza di prezzo minima rispetto alla gemella a benzina, a fronte di più cavalli
  • Ricarica rapida in corrente continua fino a 95 kW, dal 10 all'80% in meno di 30 minuti
  • Frenata ben calibrata, con passaggio fluido tra rigenerazione e impianto frenante fisico

Da valutare

  • Peso superiore rispetto alla versione a benzina e a diverse rivali dirette, percepito nei cambi di direzione
  • Assetto molto rigido, giudicato scomodo su fondi sconnessi anche in modalità Comfort
  • Sterzo meno comunicativo rispetto alla tradizione JCW, descritto da alcuni test come leggero e poco dialogante
  • Autonomia ancora limitata per un uso anche extraurbano, attorno ai 350 km reali

In sintesi

Segmento
Utilitaria premium / hot hatch elettrica
Carrozzeria
Berlina 3 porte
Motore
Elettrico sincrono a magneti permanenti
Potenza
258 CV (190 kW), con funzione Boost
Coppia massima
350 Nm
Batteria
54,2 kWh lordi
Autonomia WLTP
Fino a 371 km
0-100 km/h
5,9 secondi
Velocità massima
200 km/h
Trazione
Anteriore

La sigla John Cooper Works nasce nel 2002 come costola sportiva indipendente della MINI, fondata da Michael Cooper in omaggio al padre John, storico preparatore delle Mini da corsa degli anni Sessanta. Nel 2007 BMW ne acquisisce i diritti e l'anno successivo la trasforma in una divisione interna dedicata alle versioni più performanti della gamma. Per oltre vent'anni il marchio JCW resta sinonimo di motori a benzina spinti, sospensioni rigide e cambio manuale, fino alla svolta del 2024: al Salone di Parigi debutta la prima MINI John Cooper Works completamente elettrica, che porta il carattere sportivo del marchio nell'era della mobilità a batteria senza rinunciare al tipico go-kart feeling.

Il debutto della prima JCW a batteria

La MINI John Cooper Works E, spesso indicata anche come John Cooper Works Electric o eJCW, viene presentata al Salone di Parigi nell'ottobre 2024 come punta di diamante della gamma elettrica del marchio, insieme alla variante John Cooper Works dedicata alla MINI Aceman.

Costruita sulla piattaforma elettrica di quarta generazione condivisa con la MINI Cooper a batteria, la vettura viene assemblata nello stabilimento cinese di Zhangjiagang, gestito dalla joint venture Spotlight Automotive; MINI ha comunicato l'intenzione di avviare anche una produzione nel Regno Unito a partire dal 2026.

I primi ordini si aprono nell'autunno 2024, con le consegne che partono nella primavera del 2025.

Potenza

258 CV (190 kW), con funzione Boost

Motore, batteria e prestazioni

Il cuore della John Cooper Works E è un motore elettrico sincrono a magneti permanenti che eroga 258 CV (190 kW) grazie a una funzione Boost esclusiva, attivabile con un pulsante al volante, capace di aggiungere temporaneamente 20 kW in più rispetto all'erogazione standard. La coppia massima raggiunge i 350 Nm, disponibile fin dai bassi regimi come tipico delle elettriche.

Il pacco batterie, da 54,2 kWh lordi, consente un'autonomia dichiarata fino a 371 km nel ciclo WLTP, che nell'uso reale si attesta secondo le prime prove attorno ai 350 km. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 95 kW, sufficienti per passare dal 10 all'80% in meno di mezz'ora, mentre in corrente alternata la potenza massima è di 11 kW.

Sul fronte prestazionale lo 0-100 km/h viene coperto in 5,9 secondi e la velocità massima è limitata elettronicamente a 200 km/h. Per compensare il peso della batteria, gli ingegneri hanno irrigidito ulteriormente le sospensioni specifiche JCW e montato pneumatici e freni maggiorati rispetto alla Cooper E di base.

  • Potenza: 258 CV (190 kW) con Boost
  • Coppia: 350 Nm
  • 0-100 km/h: 5,9 s
  • Velocità massima: 200 km/h

Autonomia WLTP

Fino a 371 km

Design e abitacolo

Esteticamente la John Cooper Works E condivide l'impostazione aggressiva della sorella a benzina: paraurti ridisegnati, minigonne laterali, spoiler posteriore con alette aerodinamiche e cerchi da 18 pollici a disegno specifico, ottimizzati per ridurre la resistenza aerodinamica. La calandra anteriore, priva di necessità di raffreddamento del motore termico, diventa un pannello chiuso di colore nero lucido, mentre le pinze freno rosse e la nuova firma cromatica rosso-bianco-nero richiamano il logo motorsport del marchio.

All'interno l'elemento centrale è il grande display circolare OLED da 24 centimetri, che gestisce infotainment, strumentazione e le sette modalità MINI Experience, tra cui la specifica modalità Go Kart pensata per esaltare la risposta dell'acceleratore. I sedili sportivi utilizzano materiali sintetici con cuciture a contrasto rosse, in linea con la scelta del marchio di ridurre l'uso della pelle a favore di materiali più sostenibili.

Velocità massima

200 km/h

Prezzi, gamma e confronto con la versione a benzina

In Italia il listino della John Cooper Works E parte da circa 41.500 euro, una cifra che si affianca a quella della John Cooper Works a benzina da 231 CV, ferma a circa 39.900 euro: un divario contenuto, di circa 1.600 euro, a fronte di una potenza superiore per la variante elettrica.

Nei primi confronti in pista tra le due versioni, i tempi sul giro sono risultati praticamente sovrapponibili, con la elettrica capace in alcuni tratti di risultare persino più efficace grazie alla coppia istantanea, nonostante il maggior peso dovuto alla batteria.

Nel segmento delle hot hatch a batteria la MINI John Cooper Works E si confronta con proposte come la Alpine A290 GTS, rispetto alla quale offre un prezzo di listino competitivo ma un peso complessivo superiore.

Le generazioni della John Cooper Works E

  • Prima generazione (dal 2024) — Prima MINI John Cooper Works interamente elettrica, presentata al Salone di Parigi 2024 sulla piattaforma a batteria di quarta generazione. Prodotta in Cina nello stabilimento della joint venture Spotlight Automotive, con consegne avviate nella primavera 2025 e produzione britannica annunciata a partire dal 2026.

Domande frequenti sulla John Cooper Works E

Quanto costa la MINI John Cooper Works E in Italia?

Il prezzo di listino parte da circa 41.500 euro, con un divario di circa 1.600 euro rispetto alla versione John Cooper Works a benzina.

Quanti cavalli ha la MINI John Cooper Works E?

Il motore elettrico eroga 258 CV (190 kW) grazie alla funzione Boost, con una coppia massima di 350 Nm.

Qual è l'autonomia della MINI John Cooper Works E?

L'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva fino a 371 km, mentre nell'uso reale si attesta secondo le prime prove attorno ai 350 km.

Dove viene prodotta la MINI John Cooper Works E?

Viene assemblata nello stabilimento cinese di Zhangjiagang, gestito dalla joint venture Spotlight Automotive; MINI ha annunciato l'avvio di una produzione anche nel Regno Unito a partire dal 2026.

La MINI John Cooper Works E è più divertente da guidare della versione a benzina?

Nei primi confronti in pista i tempi sul giro sono risultati quasi identici tra le due versioni, con la elettrica che in alcuni tratti risulta persino più efficace grazie alla coppia istantanea, pur pesando di più.

Fonti

John Cooper Works E verificate

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