Tre generazioni, una vocazione diesel
La prima Countryman, sigla interna R60, debutta al Salone di Ginevra del 2010 come prima MINI a cinque porte: lunga poco più di 4 metri, viene costruita da Magna Steyr a Graz, in Austria, oltre che in altri stabilimenti internazionali. Nel 2014 riceve un primo restyling con nuova calandra e luci diurne a LED.
- F60 (2017-2023): presentata a fine 2016, cresce di circa 20 cm rispetto alla R60 e introduce anche una versione ibrida plug-in. Nel 2020 arriva un aggiornamento con nuovi gruppi ottici e plancia digitale.
- U25 (dal 2023): la generazione attuale si avvicina ai 4,50 metri di lunghezza, abbandonando le proporzioni compatte storiche del marchio e condividendo la piattaforma con la BMW X1. È la prima Countryman offerta anche in versione 100% elettrica, oltre alle motorizzazioni endotermiche e diesel.
Potenza
163 CV
Il motore diesel: dal 2.0 di lancio al mild hybrid attuale
Nella generazione R60 il diesel era offerto in più tagli, dal One D 1.6 da 90 CV al Cooper D 1.6 da 112 CV, fino al più brioso Cooper SD 2.0 da 143 CV. Con la F60 la gamma si è spostata su blocchi 2.0 più potenti, con il Cooper D da 150 CV e il Cooper SD da 190 CV.
Sulla Countryman attuale il diesel è un 2.0 turbo a quattro cilindri abbinato a un motore elettrico mild hybrid a 48 Volt integrato nella trasmissione, per una potenza complessiva di 163 CV e a trazione anteriore. Il sistema ibrido leggero recupera energia in frenata e supporta il motore termico nelle fasi di spunto, contribuendo a consumi ed emissioni contenuti per la categoria.
Bagagliaio
450-1450 litri
Come va su strada: pregi e limiti
Il carattere guidatore resta uno dei punti di forza della Countryman: lo sterzo è preciso e diretto, il rollio in curva contenuto anche rispetto a SUV più ingombranti. Il compromesso è un assetto piuttosto rigido, che si fa sentire su asfalti sconnessi, e uno sterzo che diventa pesante nelle manovre a bassa velocità.
Il motore diesel si distingue per silenziosità e consumi contenuti, ma alle andature autostradali emergono rumore di rotolamento degli pneumatici e una discreta rumorosità aerodinamica, aspetti comuni a diversi SUV compatti del segmento.
Generazioni
R60 (2010-2017), F60 (2017-2023), U25 (dal 2023)
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte affidabilità, le versioni diesel delle prime generazioni (Cooper D e Cooper SD) sono state interessate da un richiamo per un sensore dell'albero motore difettoso, causa di spegnimenti improvvisi. Le prime serie hanno inoltre mostrato occasionali scricchiolii dai rivestimenti interni, in gran parte risolti con gli aggiornamenti successivi.
Per chi valuta l'usato, la Countryman diesel resta un'opzione interessante grazie a motori generalmente robusti e non eccessivamente assetati: è comunque consigliabile verificare lo storico dei richiami e la regolarità della manutenzione, in particolare su modelli con alta percorrenza.









