Scheda modello

MINI Countryman D

La MINI Countryman D è la declinazione a gasolio del SUV compatto premium del marchio inglese, oggi proposta con un 2.0 turbodiesel mild hybrid da 163 CV abbinato alla trazione anteriore.

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Perché sì

  • Motore diesel efficiente, silenzioso e poco assetato, con consumi che possono avvicinarsi ai 20 km/l in uso attento
  • Sterzo preciso e rollio contenuto, tra i più divertenti da guidare nel segmento dei SUV compatti
  • Divano posteriore scorrevole che permette di modulare lo spazio tra passeggeri e bagagli
  • Bagagliaio ampio e versatile, da 450 a 1.450 litri
  • Design distintivo e materiali di qualità premium negli allestimenti più recenti

Da valutare

  • Assetto piuttosto rigido, che filtra con difficoltà buche e sconnessioni
  • Sterzo pesante nelle manovre e a bassa velocità
  • Rumorosità di rotolamento degli pneumatici e aerodinamica percepibile in autostrada
  • Prezzo di partenza superiore ad alcune concorrenti dirette dello stesso segmento
  • Nelle prime serie a gasolio si sono segnalati spegnimenti improvvisi legati al sensore dell'albero motore, oggetto di richiamo

In sintesi

Segmento
SUV compatto premium
Carrozzeria
SUV 5 porte
Generazioni
R60 (2010-2017), F60 (2017-2023), U25 (dal 2023)
Motore diesel attuale
2.0 turbo 4 cilindri mild hybrid 48V
Potenza
163 CV
Trazione
Anteriore
Bagagliaio
450-1450 litri
Produzione
Lipsia (Germania), oltre a Graz e altri stabilimenti nelle generazioni precedenti

La Countryman nasce nel 2010 come prima MINI a cinque porte della storia del marchio, pensata per unire lo spirito guidatore tipico della gamma a un'abitabilità da vero SUV compatto. Da allora si sono succedute tre generazioni, sempre più grandi e mature: dalla R60 del 2010, alla F60 del 2017, fino alla U25 del 2023, che avvicina il modello ai 4,50 metri di lunghezza e condivide parte della meccanica con la BMW X1. In tutte le sue evoluzioni la Countryman ha mantenuto in gamma una motorizzazione diesel, oggi abbinata a un sistema mild hybrid a 48 volt.

Tre generazioni, una vocazione diesel

La prima Countryman, sigla interna R60, debutta al Salone di Ginevra del 2010 come prima MINI a cinque porte: lunga poco più di 4 metri, viene costruita da Magna Steyr a Graz, in Austria, oltre che in altri stabilimenti internazionali. Nel 2014 riceve un primo restyling con nuova calandra e luci diurne a LED.

  • F60 (2017-2023): presentata a fine 2016, cresce di circa 20 cm rispetto alla R60 e introduce anche una versione ibrida plug-in. Nel 2020 arriva un aggiornamento con nuovi gruppi ottici e plancia digitale.
  • U25 (dal 2023): la generazione attuale si avvicina ai 4,50 metri di lunghezza, abbandonando le proporzioni compatte storiche del marchio e condividendo la piattaforma con la BMW X1. È la prima Countryman offerta anche in versione 100% elettrica, oltre alle motorizzazioni endotermiche e diesel.

Potenza

163 CV

Il motore diesel: dal 2.0 di lancio al mild hybrid attuale

Nella generazione R60 il diesel era offerto in più tagli, dal One D 1.6 da 90 CV al Cooper D 1.6 da 112 CV, fino al più brioso Cooper SD 2.0 da 143 CV. Con la F60 la gamma si è spostata su blocchi 2.0 più potenti, con il Cooper D da 150 CV e il Cooper SD da 190 CV.

Sulla Countryman attuale il diesel è un 2.0 turbo a quattro cilindri abbinato a un motore elettrico mild hybrid a 48 Volt integrato nella trasmissione, per una potenza complessiva di 163 CV e a trazione anteriore. Il sistema ibrido leggero recupera energia in frenata e supporta il motore termico nelle fasi di spunto, contribuendo a consumi ed emissioni contenuti per la categoria.

Bagagliaio

450-1450 litri

Come va su strada: pregi e limiti

Il carattere guidatore resta uno dei punti di forza della Countryman: lo sterzo è preciso e diretto, il rollio in curva contenuto anche rispetto a SUV più ingombranti. Il compromesso è un assetto piuttosto rigido, che si fa sentire su asfalti sconnessi, e uno sterzo che diventa pesante nelle manovre a bassa velocità.

Il motore diesel si distingue per silenziosità e consumi contenuti, ma alle andature autostradali emergono rumore di rotolamento degli pneumatici e una discreta rumorosità aerodinamica, aspetti comuni a diversi SUV compatti del segmento.

Generazioni

R60 (2010-2017), F60 (2017-2023), U25 (dal 2023)

Affidabilità e mercato dell'usato

Sul fronte affidabilità, le versioni diesel delle prime generazioni (Cooper D e Cooper SD) sono state interessate da un richiamo per un sensore dell'albero motore difettoso, causa di spegnimenti improvvisi. Le prime serie hanno inoltre mostrato occasionali scricchiolii dai rivestimenti interni, in gran parte risolti con gli aggiornamenti successivi.

Per chi valuta l'usato, la Countryman diesel resta un'opzione interessante grazie a motori generalmente robusti e non eccessivamente assetati: è comunque consigliabile verificare lo storico dei richiami e la regolarità della manutenzione, in particolare su modelli con alta percorrenza.

Le generazioni della Countryman D

  • Prima generazione (R60, 2010-2017) — Prima MINI a cinque porte della storia, lunga circa 4,10 metri, prodotta principalmente a Graz in Austria. Diesel disponibile nei tagli One D, Cooper D e Cooper SD. Restyling nel 2014.
  • Seconda generazione (F60, 2017-2023) — Cresce di circa 20 cm rispetto alla precedente, superando i 4,30 metri di lunghezza. Introduce la variante plug-in hybrid Cooper SE ALL4 e aggiorna i diesel Cooper D e Cooper SD. Restyling nel 2020 con nuovi fari e plancia digitale.
  • Terza generazione (U25, dal 2023) — Si avvicina ai 4,50 metri di lunghezza, condivide la base tecnica con la BMW X1 ed è la prima Countryman disponibile anche in versione 100% elettrica. Il diesel D adotta un 2.0 turbo mild hybrid 48V da 163 CV a trazione anteriore.

Domande frequenti sulla Countryman D

Quanti CV ha il motore diesel della MINI Countryman attuale?

Il diesel della Countryman di terza generazione è un 2.0 turbo mild hybrid a 48 Volt da 163 CV, con trazione anteriore.

Che differenza c'è tra le generazioni R60, F60 e U25?

La R60 (2010-2017) è stata la prima Countryman, la più compatta; la F60 (2017-2023) è cresciuta di circa 20 cm e ha introdotto l'ibrido plug-in; la U25, dal 2023, si avvicina ai 4,50 metri, condivide la piattaforma con la BMW X1 e introduce anche la variante elettrica.

La MINI Countryman D è affidabile?

Nel complesso il motore diesel è considerato solido, ma le prime generazioni sono state interessate da un richiamo per un sensore dell'albero motore difettoso, causa di spegnimenti improvvisi; sull'usato è quindi utile verificare che l'intervento sia stato eseguito.

Quanto consuma la MINI Countryman diesel?

Guidata con attenzione, la Countryman diesel può avvicinarsi a circa 20 km/l, un consumo nella media positiva per un SUV compatto della categoria.

Dove viene prodotta la MINI Countryman?

La generazione attuale (U25) viene prodotta a Lipsia, in Germania, oltre che in altri stabilimenti internazionali; le generazioni precedenti sono state realizzate principalmente in Austria e nei Paesi Bassi.

Fonti

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