Il primo SUV firmato MINI
Presentato nel 2010, il Countryman rompe con la tradizione del marchio inglese legata a carrozzerie compatte e sportive, proponendo per la prima volta un SUV a cinque porte. La prima generazione, sigla interna R60, viene realizzata inizialmente nello stabilimento austriaco di Graz, il primo impianto fuori dal Regno Unito a produrre una MINI, e successivamente anche in India, Brasile, Thailandia e Malesia.
Il debutto è un successo commerciale immediato: già nel primo anno pieno di vendite il Countryman supera da solo il totale delle altre varianti di carrozzeria della gamma MINI, diventando rapidamente il secondo modello più venduto del marchio.
Anni di produzione
Dal 2010, in produzione
Tre generazioni, una crescita costante
Alla prima serie, aggiornata con un restyling nel 2014, segue nel 2017 la seconda generazione (F60), prodotta nello stabilimento olandese di VDL Nedcar a Born. Rispetto al modello d'esordio cresce sensibilmente: oltre 20 centimetri in più di lunghezza e qualche centimetro in più di larghezza, per un abitacolo più spazioso. Nel 2020 arriva un ulteriore facelift.
La terza generazione (U25), presentata nel settembre 2023, segna il trasferimento della produzione principale allo stabilimento BMW di Lipsia, in Germania, con l'introduzione per la prima volta di una variante completamente elettrica accanto ai motori tradizionali.
Motori: dal tre cilindri all'elettrico
Nel corso delle tre generazioni la gamma motori si è ampliata notevolmente. Si è partiti da un quattro cilindri 1.6 aspirato e turbo, poi sostituito da unità a tre e quattro cilindri turbo di derivazione BMW, disponibili sia a benzina sia a gasolio. La seconda generazione ha introdotto anche una variante plug-in hybrid, la Cooper S E ALL4, con batteria da 7,6 kWh e circa 40 km di autonomia in elettrico.
Con la generazione attuale la gamma comprende motori benzina mild hybrid da 170 e 218 CV, un diesel mild hybrid da 163 CV, due varianti 100% elettriche (Cooper E e Cooper SE ALL4, quest'ultima da 313 CV con batteria da 66,5 kWh) e la sportiva John Cooper Works da 300 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 5,1 secondi.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la MINI Countryman gode generalmente di una buona reputazione, complice l'affidabilità dei motori BMW da cui deriva. Non sono mancati però alcuni interventi in garanzia: sulla seconda generazione, i motori diesel 2.0 sono stati oggetto di un richiamo per un sensore dell'albero motore difettoso, causa di spegnimenti improvvisi, mentre alcune unità della plug-in hybrid Cooper S E, prodotte tra marzo e agosto 2020, sono state richiamate per un rischio di cortocircuito della batteria.
- La maggior parte delle Countryman usate in circolazione monta motori diesel, cambio automatico e trazione anteriore
- Le versioni a trazione integrale ALL4 si rivendono più rapidamente
- Gli interni, pur curati, non sono immuni da scricchiolii su portiere e tetto, specie con tettuccio apribile







