Il primo passo elettrificato di MINI
La Cooper S E Countryman ALL4 nasce nel 2017 come risposta di MINI alla crescente domanda di powertrain elettrificati, diventando il primo modello ibrido plug-in della storia del marchio inglese. La scelta ricade proprio sulla Countryman, il SUV compatto della gamma, perché le sue dimensioni permettono di alloggiare batteria e motore elettrico senza stravolgere l'impostazione della vettura.
Il sistema abbina un motore termico turbo a 3 cilindri da 1.5 litri, che muove le ruote anteriori, a un motore elettrico posizionato sotto il bagagliaio e collegato alle ruote posteriori. Ne nasce una trazione integrale ALL4 del tutto particolare, priva di un collegamento meccanico tra i due assi.
Potenza combinata
224 CV (165 kW), coppia 385 Nm
Motore e prestazioni
Il motore a benzina eroga 136 CV (100 kW) e 220 Nm, mentre l'unità elettrica aggiunge 88 CV (65 kW) e 165 Nm. La potenza di sistema complessiva è di 224 CV e 385 Nm di coppia combinata, sufficienti per uno 0-100 km/h in 6,8 secondi.
- Batteria agli ioni di litio da 7,6 kWh al debutto, salita a 10 kWh con l'aggiornamento del 2020
- Velocità massima in modalità solo elettrica di 125 km/h
- Ricarica completa in circa 2 ore e 30 minuti con wallbox da 3,6 kW
L'aggiornamento di metà carriera ha permesso di estendere sensibilmente l'autonomia a zero emissioni rispetto alla versione di lancio, rendendo la vettura più adatta all'uso quotidiano in città.
Bagagliaio
405-1.275 litri
Spazio e vita di bordo
Rispetto alle altre motorizzazioni della Countryman F60, la variante ibrida paga un pegno in termini di praticità: il bagagliaio scende a 405 litri minimi e 1.275 massimi, contro i 450-1.390 litri delle versioni a benzina e diesel, a causa dell'ingombro del motore elettrico e della batteria sotto il pianale posteriore.
Il divanetto posteriore, inoltre, perde la funzione di scorrimento longitudinale disponibile sulle altre Countryman, restando fisso in un'unica posizione. A bordo restano comunque il tipico stile MINI, i comandi circolari al centro della plancia e finiture di buona fattura.
Anni di produzione
2017-2023 (seconda generazione, sigla F60)
Affidabilità e mercato dell'usato
La seconda generazione della Countryman si è affermata come uno dei modelli di maggior successo commerciale del marchio, tanto da diventare il best seller MINI in Italia. La variante Cooper S E ha però avuto un episodio di richiamo che ha riguardato un lotto di 218 esemplari prodotti tra marzo e agosto 2020, le cui batterie presentavano un rischio di corto circuito.
Sul mercato dell'usato la Cooper SE Countryman ALL4 si colloca oggi come alternativa interessante a chi cerca un SUV compatto premium con possibilità di percorrenze urbane a zero emissioni, con quotazioni che partono da poche decine di migliaia di euro a seconda di anno, allestimento e chilometraggio.
Nel 2023 il modello è stato sostituito dalla terza generazione della Countryman, che ha introdotto una gamma completamente elettrica priva della sigla Cooper, segnando la fine del percorso della Cooper S E Countryman ALL4.




