Una due posti dal DNA sportivo
La MINI Coupé nasce con un obiettivo preciso: offrire la prima esperienza di guida a due posti della storia del marchio, senza però perdere l'agilità che contraddistingue ogni MINI. La scocca, derivata da quella della Cabrio, viene irrigidita e abbassata: il tetto a goccia scende di alcuni centimetri rispetto alla MINI a tre porte, mentre il parabrezza è inclinato più marcatamente per accentuare la silhouette da Gran Turismo in miniatura.
- Tetto ribassato e parabrezza più inclinato rispetto alla MINI hatch
- Spoiler posteriore attivo, si estende automaticamente sopra gli 80 km/h
- Bagagliaio da 280 litri, più capiente della Cabrio grazie all'assenza dei sedili posteriori
Potenza
143 CV (105 kW) a 4.000 giri/min
Il motore SD: coppia e sobrietà
Nella gamma Coupé, articolata su Cooper, Cooper S, Cooper SD e John Cooper Works, la sigla SD identifica l'unica motorizzazione diesel. Il quattro cilindri 2.0 turbodiesel eroga 143 CV a 4.000 giri/min e 300 Nm di coppia già disponibili tra 1.750 e 2.500 giri/min, numeri che si traducono in ripresa pronta e in uno 0-100 km/h coperto in 7,9 secondi, con punta massima dichiarata di 216 km/h.
Rispetto alle sorelle a benzina, la Cooper SD Coupé privilegia l'allungo e i consumi contenuti a scapito della sonorità: il carattere gasolio, per quanto ben smorzato, resta meno brillante nell'erogazione rispetto al turbo benzina della Cooper S.
Velocità massima
216 km/h
Guida e comfort: il compromesso sportivo
Il baricentro basso, lo sterzo diretto e le sospensioni rigide regalano un piacere di guida elevato nei tratti misti, con un rollio praticamente assente in curva. Il rovescio della medaglia è un comfort limitato sulle asperità dell'asfalto, accentuato dalla rigidità della scocca coupé, e una rumorosità di fondo non sempre trascurabile tra motore diesel e fruscio aerodinamico ad alta velocità.
Bagagliaio
280 litri
Fine produzione e mercato dell'usato
Nel febbraio 2015 MINI ha annunciato la fine della produzione sia della Coupé sia della Roadster, la variante scoperta gemella lanciata nel 2012. Sul mercato dell'usato la Cooper SD Coupé resta una scelta di nicchia: la ricerca dell'esemplare ben tenuto, magari con il cambio automatico Steptronic o con gli interni in pelle disponibili come optional, è più importante del semplice chilometraggio, vista la ridotta diffusione del modello rispetto alle MINI a tre e cinque porte.









