Scheda modello

MINI Cooper SD Clubman

La MINI Cooper SD Clubman è la versione a gasolio più potente della station wagon allungata di casa MINI, pensata per chi cerca il carattere brioso del marchio inglese unito a spazio extra per bagagli e passeggeri.

Assistente Carzaa AIQuale Cooper SD Clubman fa per te?

Chiedi all'AI se la Cooper SD Clubman — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Motore diesel brillante, con tanta coppia disponibile già a bassi regimi
  • Assetto e sterzo precisi, coerenti con il DNA sportivo MINI
  • Abitabilità e capacità di carico superiori alla MINI a tre porte
  • Insonorizzazione e qualità percepita degli interni curate
  • Consumi contenuti per la categoria grazie alla motorizzazione turbodiesel

Da valutare

  • Assetto rigido, soprattutto con cerchi di grandi dimensioni: le asperità si sentono in abitacolo
  • Prezzo di listino elevato rispetto a molte station wagon generaliste
  • Visibilità posteriore penalizzata dal lunotto piccolo e dal doppio portellone con montante centrale
  • Bagagliaio comunque contenuto per il segmento (attorno ai 360 litri)
  • Sui diesel meno recenti sono segnalati problemi a candelette, filtro antiparticolato e catena di distribuzione con l'aumentare del chilometraggio

In sintesi

Segmento
Compatta premium / station wagon
Carrozzeria
Station wagon a 5 porte (2 anteriori, 1 laterale posteriore o 4 porte più portellone a seconda della generazione)
Generazioni
R55 (2007-2014) e F54 (2015-2024)
Motore
4 cilindri turbodiesel 2.0 litri
Potenza
143 CV (R55) / 190 CV (F54)
Trazione
Anteriore, con opzione integrale ALL4 sulla F54
Produzione
Terminata nel febbraio 2024
Stabilimento
Cowley, Oxford (Regno Unito)

La sigla Clubman compare per la prima volta nel 1969 sulla Mini classica, per indicare la variante con muso squadrato e allungato rispetto al modello originale disegnato da Alec Issigonis. Il nome resta dormiente per decenni, fino a quando BMW, dopo aver rilanciato il marchio MINI nel 2001, decide di riportarlo in auge per battezzare una inedita variante familiare della propria compatta premium. La MINI Clubman moderna debutta così nel 2007 come costola più capiente e pratica della gamma, per poi arrivare, qualche anno più tardi, alla variante Cooper SD, ovvero l'allestimento diesel di punta abbinato spesso alla trazione integrale ALL4.

Due generazioni, un solo spirito Clubman

La MINI Clubman nasce nel 2007 con la sigla interna R55 e si distingue subito per soluzioni di carrozzeria fuori dagli schemi: portellone posteriore a doppia anta incernierata lateralmente e un'inedita mezza portiera sul solo lato destro, la cosiddetta Clubdoor, pensata per agevolare l'accesso ai sedili posteriori.

Nel 2015, al Salone di Francoforte, debutta la seconda generazione, siglata F54 e costruita sulla piattaforma BMW UKL2. È la MINI più grande mai realizzata fino a quel momento, con una carrozzeria a quattro porte complete più il doppio portellone posteriore, che abbandona così l'asimmetria della generazione precedente. La produzione, sempre nello stabilimento di Cowley a Oxford, si chiude definitivamente il 5 febbraio 2024, dopo oltre 1,1 milioni di esemplari realizzati complessivamente nelle due generazioni: MINI ha scelto di non sostituirla con un erede diretto, puntando le proprie risorse sul Countryman, che vende circa il doppio rispetto alla Clubman.

Motore

4 cilindri turbodiesel 2.0 litri

Il motore Cooper SD: il diesel di punta

La sigla SD identifica storicamente la versione diesel più potente della gamma MINI. Sulla prima Clubman (R55), la Cooper SD introdotta nel 2011 monta un 2.0 turbodiesel da 1.995 cm³ (N47) capace di 143 CV e 305 Nm di coppia, abbinato di serie al cambio manuale.

Con l'arrivo della seconda generazione (F54), la Cooper SD Clubman cresce sensibilmente in prestazioni: il nuovo turbodiesel 2.0 di famiglia BMW (B47) eroga 190 CV e 400 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h dichiarato in 7,4 secondi e una velocità massima di 225 km/h. Su questa generazione la Cooper SD è stata proposta anche con trazione integrale ALL4, un sistema elettroidraulico che ripartisce la coppia tra i due assi partendo da un rapporto 50/50 e privilegiando le ruote anteriori in base all'aderenza disponibile.

Potenza

143 CV (R55) / 190 CV (F54)

Dimensioni e abitabilità

La Clubman R55 misurava tra 3,94 e 3,96 metri di lunghezza, per 1,68 metri di larghezza e un passo di 2,55 metri, con un peso a vuoto di circa 1.205 kg per la versione Cooper SD.

La Clubman F54 cresce in modo netto: 4,275 metri di lunghezza, 1,80 metri di larghezza e un passo di 2,67 metri, per un peso a vuoto della Cooper SD attorno ai 1.375-1.460 kg a seconda degli allestimenti. Il bagagliaio, accessibile tramite il caratteristico doppio portellone a battenti, si attesta attorno ai 360 litri, un valore nella media di segmento ma non generosissimo per una station wagon di queste dimensioni esterne.

Generazioni

R55 (2007-2014) e F54 (2015-2024)

Il restyling 2019 e i motori disponibili

A metà 2019 la Clubman F54 riceve un restyling di metà carriera, presentato in occasione del Salone di Shanghai: paraurti e calandra ridisegnati, nuovi proiettori fendinebbia a LED e gruppi ottici posteriori con la grafica ispirata alla Union Jack. All'interno debuttano un nuovo volante, una nuova strumentazione e uno schermo centrale digitale, disponibile in due formati da 6,5 o 8 pollici.

La gamma motori aggiornata comprende benzina a tre e quattro cilindri e diesel a tre e quattro cilindri, con la Cooper SD sempre al vertice dell'offerta gasolio grazie al già citato 2.0 da 190 CV, disponibile sia a trazione anteriore sia, con cambio automatico Steptronic, in abbinamento alla trazione integrale ALL4.

Produzione

Terminata nel febbraio 2024

Cosa sapere se si compra usata

Sul mercato dell'usato la MINI Clubman Cooper SD interessa soprattutto chi cerca un'auto brillante da guidare ma con più spazio pratico rispetto alla MINI a tre porte. Le unità meglio tenute e con tagliandi regolari restano generalmente affidabili nei primi anni di vita, ma come su molti diesel turbo dell'epoca l'affidabilità tende a calare superati i 100.000 km, con i primi segnali che possono comparire già attorno ai 60.000-80.000 km.

  • Verificare lo stato di candelette, filtro antiparticolato e pompa ad alta pressione, componenti più soggetti a usura sui motori diesel MINI/BMW di questa fascia di percorrenza.
  • Controllare lo storico di manutenzione del circuito di iniezione, che richiede interventi di pulizia periodici sulle linee ad alta pressione.
  • Sulle unità con più chilometri, prestare attenzione a eventuali rumorosità anomale riconducibili alla catena di distribuzione.
  • Preferire, quando possibile, esemplari con tagliandi certificati presso la rete ufficiale MINI, vista la complessità della meccanica turbodiesel.

Le generazioni della Cooper SD Clubman

17anni di storia

2007—20147 anni

MINI Clubman R55

Prima generazione della Clubman moderna, disegnata da Gert Hildebrand e prodotta a Cowley. Introduce il doppio portellone posteriore a battenti e l'inedita Clubdoor, una mezza porta sul solo lato destro per l'accesso ai sedili posteriori. La versione Cooper SD, arrivata nel 2011, monta un 2.0 turbodiesel da 143 CV e 305 Nm.

2015—20249 anni

MINI Clubman F54

Seconda e ultima generazione, presentata al Salone di Francoforte 2015 sulla piattaforma BMW UKL2. Diventa la MINI più lunga di sempre, con carrozzeria a quattro porte e doppio portellone posteriore simmetrico. La Cooper SD raggiunge 190 CV e 400 Nm, disponibile anche con trazione integrale ALL4. Aggiornata con un restyling nel 2019, la produzione si chiude nel febbraio 2024 senza un modello erede.

Domande frequenti sulla Cooper SD Clubman

Cosa significa la sigla SD sulle MINI?

SD identifica storicamente la variante diesel più potente della gamma MINI, posizionata al vertice dell'offerta a gasolio, sopra le versioni Cooper D.

Che potenza ha il motore della MINI Cooper SD Clubman?

Dipende dalla generazione: la prima serie R55 sviluppa 143 CV e 305 Nm, mentre la seconda generazione F54 arriva a 190 CV e 400 Nm di coppia massima.

La MINI Cooper SD Clubman è disponibile con trazione integrale?

Sì, ma solo sulla seconda generazione F54, dove la Cooper SD può essere abbinata al sistema di trazione integrale ALL4, con cambio manuale o automatico Steptronic.

Perché la MINI Clubman non viene più prodotta?

La produzione è terminata il 5 febbraio 2024 dopo oltre 1,1 milioni di esemplari complessivi. MINI non ha previsto un'erede diretta, concentrando le vendite sul Countryman, che genera volumi decisamente superiori rispetto alla Clubman.

Quali sono i difetti più comuni della MINI Clubman Cooper SD usata?

Con l'aumentare del chilometraggio, in particolare oltre i 100.000 km, possono comparire problemi a candelette, filtro antiparticolato, pompa ad alta pressione e, in alcuni casi, alla catena di distribuzione: una manutenzione regolare presso officine specializzate riduce sensibilmente questi rischi.

Fonti

Cooper SD Clubman verificate

Vedi gli annunci Cooper SD Clubman

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Cooper SD Clubman nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.