Storia e generazioni della MINI Cooper S Cabrio
La prima MINI Cabrio, con sigla di progetto R52, debutta nel 2004 come variante scoperta della hatchback R50/R53 lanciata nel 2001. La versione Cooper S monta il quattro cilindri 1.6 sovralimentato tramite compressore volumetrico, condiviso con la coupé di pari nome.
Nel 2009 arriva la seconda generazione, la R57, basata sulla piattaforma della hatchback R56: il propulsore passa dalla sovralimentazione a compressore al turbocompressore, con potenze che nel tempo salgono fino a 184 CV.
La terza generazione, la F57, arriva nel 2015 con un anno di ritardo rispetto alla hatchback F56, adottandone pianale e motore 2.0 turbo da 192 CV. A differenza delle versioni chiuse, per diversi anni questa Cabrio viene assemblata esclusivamente nello stabilimento VDL Nedcar di Born, nei Paesi Bassi.
Dopo una pausa di alcuni anni senza produzione, nel 2024 debutta la quarta generazione, la F67, che riporta la Cabrio nello stabilimento storico di Oxford e introduce una nuova capote in tessuto con telaio irrigidito per contenere le torsioni tipiche delle vetture scoperte.
Potenza (Cooper S attuale)
204 CV
Motori e prestazioni
Il nome Cooper S ha sempre indicato la variante più sportiva della gamma. Nella generazione attuale la Cooper S Cabrio impiega un quattro cilindri 2.0 turbo benzina da 204 CV e 300 Nm di coppia massima, capace di uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e una velocità massima di 237 km/h.
Il propulsore è affiancato, nella gamma attuale, dalla più contenuta Cooper C Cabrio da 163 CV, pensata per chi privilegia i consumi rispetto alle prestazioni pure, e in alcuni mercati da varianti John Cooper Works ancora più performanti.
Rispetto alla hatchback, la Cabrio pesa qualche decina di chili in più a causa dei rinforzi strutturali necessari per compensare l'assenza del tetto rigido, ma le differenze di guidabilità restano contenute.
Bagagliaio
160-215 litri
Capote e abitabilità
La capote in tela della generazione più recente si apre elettricamente in circa 18 secondi e si richiude in circa 15, con la possibilità di azionarla anche a bassa velocità. È inoltre prevista una modalità di apertura parziale, utile per arieggiare l'abitacolo senza scoprire completamente la vettura.
La MINI Cooper S Cabrio conserva quattro posti omologati, ma lo spazio posteriore resta adatto solo a passeggeri di statura contenuta o a tragitti brevi. Il bagagliaio, già ridotto nella hatchback, si riduce ulteriormente a capote aperta.
- Capacità bagagliaio a capote chiusa: circa 215 litri
- Capacità bagagliaio a capote aperta: circa 160 litri
- Configurazione posti: 2+2
Prima generazione Cabrio
2004 (codice R52)
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato circolano esemplari di tutte le generazioni, con differenze significative in termini di affidabilità. Gli esemplari della primissima serie, precedenti al restyling del 2004, sono generalmente considerati i più delicati, mentre le versioni Cooper S con il 1.6 sovralimentato prodotte dalla metà degli anni Duemila in poi sono ricordate come meccanicamente robuste, a fronte di una manutenzione regolare.
Sulle generazioni successive, in particolare sui modelli con motore turbo di fine anni Duemila, sono segnalati con una certa frequenza problemi alla pompa dell'acqua ausiliaria e al tendicatena, oltre a un consumo di olio superiore alla norma se la manutenzione non viene rispettata scrupolosamente. Su tutte le generazioni, i punti da verificare con attenzione in fase di acquisto restano l'impianto elettrico e lo stato della capote, componenti soggetti a usura con il passare degli anni.
