Motore e prestazioni
La MINI Cooper S ha sempre puntato su un motore turbo o sovralimentato quattro cilindri capace di erogare potenza in modo brillante nonostante la cilindrata contenuta. La generazione attuale monta un 2.0 turbo da 204 CV, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti che consente uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 6,6 secondi.
- Prima generazione (R53): 1.6 sovralimentato con compressore volumetrico, da 163 a 170 CV
- Seconda generazione (R56): 1.6 turbo, 175 CV
- Terza generazione (F56): 2.0 turbo, fino a 192 CV
- Generazione attuale (F66): 2.0 turbo, 204 CV
Potenza attuale
204 CV
Guida e dinamica di marcia
Il tratto distintivo della Cooper S resta il cosiddetto go-kart feeling: sterzo diretto, poca inerzia nei cambi di direzione e un assetto molto rigido che privilegia la precisione rispetto al comfort. Su asfalto sconnesso, buche o binari del tram questa rigidità si traduce in un comfort inferiore rispetto a molte concorrenti del segmento, soprattutto con i cerchi di diametro maggiore.
Anni di produzione
Dal 2001 ad oggi (generazione attuale F66 dal 2024)
Abitabilità e bagagliaio
Coerente con la sua vocazione sportiva e compatta, la Cooper S non brilla per spazio a bordo: i posti posteriori sono adatti soprattutto a due passeggeri e il bagagliaio, pur cresciuto nelle generazioni più recenti, resta contenuto rispetto alla media del segmento. Anche la qualità percepita di alcune plastiche interne è stata giudicata non sempre all'altezza del prezzo di listino nelle prove più recenti.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sulle prime due generazioni sono documentati alcuni punti di attenzione da verificare prima dell'acquisto usato:
- Sulla R53 il compressore volumetrico può manifestare perdite d'olio o rumori metallici
- Sempre sulla R53, i cuscinetti di biella possono usurarsi attorno ai 150.000 km
- Sulla R56, il motore turbo di prima generazione può soffrire di allungamento della catena di distribuzione, con rumori metallici a freddo già tra 60.000 e 100.000 km
Per chi cerca una Cooper S di prima generazione, le quotazioni si muovono generalmente in una fascia tra 6.000 e 11.000 euro, mentre per le versioni più recenti conviene verificare caso per caso lo storico di manutenzione, in particolare lo stato del gruppo turbina.
Eredità sportiva e motorsport
Il badge Cooper S richiama direttamente il palmarès della Mini classica, che negli anni Sessanta vinse tre volte il Rally di Monte Carlo. In tempi più recenti il nome Cooper è stato protagonista anche nel motorsport moderno, con la Mini John Cooper Works WRC impegnata nel Mondiale Rally e con la Mini ALL4 Racing vincitrice della Dakar in più edizioni.







