Design e posizionamento
La MINI Paceman viene presentata come la prima Sports Activity Coupé del proprio segmento, un modo per distinguerla dalla Countryman da cui deriva meccanicamente. Rispetto alla sorella a cinque porte, la Paceman adotta una carrozzeria a tre porte con un tetto dal profilo più spiovente e proporzioni più filanti.
- Fanali posteriori a sviluppo orizzontale, una soluzione inedita per il marchio
- Calandra esagonale e cofano scolpito, in continuità con lo stile MINI
- Otto colori di carrozzeria disponibili al lancio, inclusa l'esclusiva tinta Starlight Blue
Bagagliaio
330-1.080 litri
Abitacolo e spazio a bordo
All'interno la Paceman rinuncia alla configurazione a cinque posti della Countryman in favore di un layout a quattro posti, con due sedili posteriori separati in stile lounge e una posizione di guida rialzata. Il bagagliaio varia da 330 a 1.080 litri abbattendo gli schienali posteriori, un valore che resta competitivo nonostante l'impostazione più sportiva della carrozzeria.
Potenza motori benzina
Da 122 a 218 CV
Motori e trazione
Al lancio la gamma comprende quattro motorizzazioni, due a benzina e due diesel, con potenze comprese tra 82 kW (112 CV) e 135 kW (184 CV):
- Cooper: 1.6 benzina aspirato da 122 CV
- Cooper S: 1.6 benzina turbo da 184 CV
- Cooper D: 1.6 diesel da 112 CV
- Cooper SD: 2.0 diesel da 143 CV
Al vertice della gamma si colloca la John Cooper Works Paceman, offerta solo con cambio manuale e trazione integrale ALL4, spinta da un 1.6 turbo da 218 CV capace di raggiungere i 226 km/h. Per le versioni a doppia trazione è disponibile il sistema ALL4, mentre i cambi proposti sono il manuale a sei marce e l'automatico, sempre a sei rapporti.
Potenza motori diesel
Da 112 a 143 CV
Comportamento su strada
Il carattere dinamico è il tratto distintivo della Paceman: assetto sportivo, sterzo diretto e rollio contenuto assicurano un'agilità superiore a molti crossover dello stesso periodo, pagata però con un comfort inferiore su strade rovinate, per via di sospensioni piuttosto rigide. In città l'agilità resta comunque buona, mentre nei percorsi misti la vettura mette in mostra il piacere di guida che da sempre contraddistingue il marchio inglese.









