Una nuova generazione, costruita in Cina
La MINI Cooper E nasce all'interno della quarta generazione della piccola inglese, svelata nel settembre 2023 e arrivata nelle concessionarie europee nel corso del 2024. A differenza delle Cooper a benzina, che condividono buona parte del design ma poggiano su un pianale diverso, le versioni elettriche Cooper E e Cooper SE vengono assemblate in Cina, a Zhangjiagang, in uno stabilimento di Spotlight Automotive, la joint venture paritetica costituita da BMW Group e dal produttore cinese Great Wall Motor.
- Presentazione: settembre 2023
- Inizio produzione in serie: ottobre 2023
- Commercializzazione in Europa: dal 2024
Motore
Elettrico, 135 kW / 184 CV, 290 Nm
Motore, batteria e prestazioni
La Cooper E è la variante d'accesso della gamma elettrica MINI: monta un motore elettrico da 135 kW (184 CV) e 290 Nm di coppia, abbinato a una batteria da 40,7 kWh lordi (36,6 kWh netti utilizzabili). L'autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP si attesta intorno ai 300 km, con un consumo medio dichiarato compreso tra 13,8 e 14,3 kWh ogni 100 km. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 7,3 secondi.
Al vertice della gamma elettrica si colloca invece la Cooper SE, che con lo stesso pianale monta un motore da 160 kW (218 CV) e 330 Nm, abbinato a una batteria più capiente da 54,2 kWh lordi (49,2 kWh netti), capace di superare i 400 km di autonomia dichiarata.
Per la ricarica, la Cooper E accetta una potenza massima in corrente continua di 75 kW, che consente di passare dal 10 all'80% di carica in circa 28 minuti, mentre in corrente alternata il caricatore di bordo arriva fino a 11 kW.
Autonomia WLTP
Circa 300 km
Design e interni: come si riconosce l'elettrica
Esteticamente la Cooper E condivide con la gemella a benzina gran parte delle linee e la firma luminosa dei fari a LED, ma si distingue per una calandra anteriore completamente chiusa, priva della necessità di raffreddare un motore endotermico, con un inserto di colore Vibrant Silver al posto delle cromature. Il logo MINI sul frontale viene reinterpretato con una lettera E dalla forma che richiama una presa elettrica, a sottolineare la natura a batteria della vettura.
All'interno, la novità più evidente è lo schermo centrale circolare OLED da 24 centimetri di diametro, chiamato MINI Interaction Unit, che concentra gran parte delle funzioni dell'abitacolo, climatizzazione inclusa. Il resto della plancia e i rivestimenti delle portiere impiegano tessuti realizzati con materiali riciclati, in linea con l'attenzione alla sostenibilità voluta dal marchio per questa generazione.
Bagagliaio
210 litri
Pregi e difetti secondo le prove su strada
Le prove su strada condotte dalla stampa specializzata concordano nel promuovere la Cooper E per il carattere di guida: sterzo diretto, agilità nel misto e nel traffico cittadino, oltre a un'accelerazione brillante per una elettrica di queste dimensioni. Vengono apprezzati anche il design originale e la cura degli interni.
Tra i limiti segnalati, i più ricorrenti riguardano lo spazio a bordo: i sedili posteriori offrono poco spazio per le gambe, tanto che l'omologazione prevede solo quattro posti, mentre il bagagliaio da 210 litri resta tra i più piccoli della categoria. Diverse prove indicano inoltre un'autonomia reale inferiore a quella dichiarata, in particolare in autostrada, e una dotazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) meno completa rispetto a diverse rivali dirette del segmento.
Anni di produzione
Dal 2023 (vendite in Europa dal 2024)
Prezzi e posizionamento
Al debutto sul mercato italiano, la gamma elettrica MINI Cooper partiva da circa 32.300 € per la Cooper E, per arrivare a superare i 44.000 € nelle versioni più sportive a marchio John Cooper Works basate sulla Cooper SE. Il posizionamento resta quindi quello di un'elettrica compatta premium, con un prezzo superiore a molte concorrenti generaliste dello stesso segmento dimensionale.



