Il motore Cooper D nelle due generazioni
La sigla Cooper D identifica da sempre la variante turbodiesel della gamma MINI. Sulla prima generazione Countryman, la R60 lanciata nel 2010, il propulsore eroga 112 CV e 270 Nm di coppia, abbinato di serie a un cambio manuale a 6 rapporti e con la possibilità di richiedere la trazione integrale ALL4.
Con l'arrivo della seconda generazione F60 nel 2017, la Cooper D cresce a 150 CV e 330 Nm, mantenendo il cambio manuale a 6 marce come base e offrendo in alternativa un automatico Steptronic a 8 rapporti, sempre con ALL4 disponibile come optional. Le prestazioni migliorano sensibilmente rispetto alla R60, così come la fruibilità in autostrada.
Con la terza generazione, presentata nel 2023 e commercializzata dal 2024, il nome Cooper D lascia il posto a Countryman D: il diesel resta in gamma, ora abbinato a una tecnologia mild hybrid a 48 Volt e a una potenza di 163 CV, ma non è più venduto con la denominazione Cooper.
Potenza
112 CV su R60, 150 CV su F60
Dimensioni e abitabilità
- R60: lunghezza 4.097 mm, larghezza 1.789 mm, altezza 1.561 mm, passo 2.595 mm, bagagliaio da 350 a 1.170 litri con sedili abbattuti
- F60: lunghezza 4.313 mm, larghezza 1.821 mm, altezza 1.557 mm, passo 2.670 mm, bagagliaio da 450 a 1.390 litri grazie al divano posteriore scorrevole
Il passaggio dalla R60 alla F60 porta quindi un aumento significativo di ingombri e capacità di carico, rendendo la seconda generazione più adatta all'uso familiare quotidiano.
Generazioni con Cooper D
R60 (2010-2016) e F60 (2017-2023)
Pregi e difetti alla guida
Le prove su strada evidenziano una tenuta di strada superiore alla media del segmento e uno sterzo preciso, coerenti con il DNA sportivo del marchio, insieme a una qualità percepita degli interni elevata. Di contro, le sospensioni risultano piuttosto rigide sui fondi sconnessi e lo sterzo si fa pesante nelle manovre da fermo o a bassa velocità.
I consumi dichiarati oscillano tra 4,4 e 4,9 l/100 km sulla R60 e tra 4,6 e 4,8 l/100 km sulla F60, mentre nell'uso reale ci si attesta più spesso intorno ai 6-7 l/100 km, valori comunque nella media per un crossover di questa taglia con motore diesel.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il propulsore diesel è considerato complessivamente solido, ma non esente da criticità: sui motori Cooper D e Cooper SD è stato segnalato un richiamo ufficiale per la sostituzione di un sensore dell'albero motore difettoso, responsabile in alcuni casi di spegnimenti improvvisi. Con l'aumentare dei chilometri percorsi si segnala inoltre un'usura più marcata di puleggia, damper, frizione e volano, tipicamente oltre i 100.000 km.
Sul mercato italiano dell'usato la Cooper D Countryman si trova con un ampio ventaglio di prezzi, in funzione di anno, allestimento e chilometraggio, con le versioni dotate di trazione integrale ALL4 che tendono a mantenere meglio il valore nel tempo.









