Dalle porte a libro della prima Clubman alla wagon moderna
La Clubman moderna debutta nel 2007 come variante allungata della MINI Hatch, con l'obiettivo di offrire più spazio a bordo senza tradire l'impostazione compatta del marchio. La sigla tecnica di questa prima generazione è R55.
- La caratteristica più riconoscibile è l'accesso al bagagliaio tramite due sportelli incernierati ai lati, soprannominati "porte a libro" o split doors.
- Sul solo lato destro è presente una porta supplementare per l'accesso ai sedili posteriori, chiamata Clubdoor, priva di maniglia esterna e apribile in controtendenza rispetto alla portiera anteriore.
- Il bagagliaio arriva fino a 920 litri a sedili posteriori abbattuti, un valore nettamente superiore rispetto alla MINI Hatch a tre porte.
La produzione della R55 si svolge interamente nello stabilimento MINI di Oxford e prosegue fino al 2014.
Motore Cooper D
4 cilindri turbodiesel, da 1.6 a 2.0 litri a seconda della generazione
Il motore Cooper D nella prima generazione (R55)
Nella prima serie la sigla Cooper D indica il turbodiesel 1.6 litri a 4 cilindri, derivato da un'unità di origine Ford (DV6TED4) e successivamente sostituito da un propulsore BMW.
- Nella versione iniziale, in vendita dal 2007, il motore eroga 109 CV.
- Con il restyling del 2010-2011 la potenza sale a 112 CV, con prestazioni dichiarate di 0-100 km/h in 10,2 secondi e velocità massima di 197 km/h.
- Per chi cercava prestazioni superiori restando nel campo diesel, dal 2011 è disponibile la Cooper SD, equipaggiata con un 2.0 litri BMW più potente.
Potenza Cooper D
Da 109-112 CV (R55) a 150 CV (F54)
La seconda generazione F54: la Clubman più grande di sempre
Nel 2015 arriva la seconda e ultima generazione della Clubman, con sigla F54. Il cambio di impostazione è netto: le porte a libro lasciano il posto a un portellone posteriore tradizionale, mentre il frontale adotta le luci diurne circolari condivise con il resto della gamma MINI.
- Con una lunghezza di circa 427 cm, una larghezza di 180 cm e un passo di 267 cm, diventa la MINI più grande mai prodotta.
- Per la prima volta nella storia della Clubman viene proposta la trazione integrale ALL4.
- Il modello riceve un aggiornamento nel 2019 e chiude la carriera con una Final Edition presentata nel marzo 2023, limitata a 1.969 esemplari in omaggio all'anno di nascita del marchio MINI.
- L'ultima Clubman esce dalla linea di Oxford il 5 febbraio 2024, dopo oltre 1,1 milioni di esemplari complessivi realizzati tra le due generazioni in 17 anni.
Generazioni
R55 (2007-2014) e F54 (2015-2024)
Motore, prestazioni e consumi della Cooper D di seconda generazione
Sulla F54 la Cooper D monta un turbodiesel 2.0 litri a 4 cilindri da 150 CV (110 kW), con coppia massima nell'ordine dei 330-350 Nm a seconda dell'allestimento.
- Lo scatto da 0 a 100 km/h si colloca tra 8,5 e 8,9 secondi a seconda della trasmissione, con velocità massima di 212 km/h.
- Il peso in ordine di marcia è di circa 1.470 kg, con un bagagliaio da 360 litri.
- I consumi dichiarati si attestano intorno a 5,1 l/100 km nel ciclo combinato, con emissioni di circa 132 g/km di CO2 nell'omologazione Euro 6D.
Fine produzione
5 febbraio 2024
Affidabilità e consigli per l'acquisto sull'usato
I motori diesel della gamma Clubman sono generalmente considerati solidi, ma con l'aumentare dei chilometri possono presentare alcune criticità tipiche dei propulsori turbodiesel di questa fascia.
- I primi segnali di usura possono comparire già intorno ai 60.000 km, mentre i problemi più seri tendono a manifestarsi superati i 100.000 km.
- Le criticità più segnalate riguardano l'intasamento di EGR e filtro antiparticolato (DPF), guasti al turbocompressore e alla pompa dell'acqua.
- Frizione e volano motore possono usurarsi attorno ai 100.000 km, con un pedale che diventa più duro e una frizione meno efficiente nello staccare la trasmissione.
Prima di acquistare un esemplare usato è quindi consigliabile verificare con attenzione lo storico dei tagliandi e far eseguire un controllo meccanico approfondito, in particolare sul sistema di post-trattamento dei gas di scarico.









