Un'idea diversa di MINI: la coupé a due posti
Quando debutta nel 2011, la MINI Coupé rompe con la tradizione del marchio proponendo per la prima volta un abitacolo rigorosamente a due posti, senza alcuna possibilità di configurazione a quattro. La base tecnica è quella della MINI Cabrio, ma la carrozzeria viene ridisegnata in modo sostanziale: il parabrezza è inclinato di 13 gradi in più rispetto alla cabrio e il tetto, fisso e a goccia, risulta più basso di circa 29 mm rispetto alla MINI tre porte standard.
Il tratto più riconoscibile resta però la coda tronca, con uno spoiler posteriore che rimane a filo carrozzeria a bassa velocità e si solleva automaticamente superati gli 80 km/h, per aumentare il carico aerodinamico sull'asse posteriore. L'assenza dei sedili posteriori libera spazio per un bagagliaio da 280 litri, sensibilmente più generoso rispetto a quello delle altre MINI a due volumi.
Motorizzazioni
Benzina 1.6 turbo (122-211 CV), Diesel 2.0 turbo (143 CV)
Motori e prestazioni
La gamma motori della MINI Coupé ricalca quella delle altre MINI Mk II dell'epoca, con quattro livelli di potenza pensati per soddisfare gusti diversi:
- Cooper: 1.6 turbo benzina da 122 CV e 160 Nm, accelerazione 0-100 km/h in circa 9 secondi e velocità massima di 204 km/h
- Cooper S: stesso 1.6 turbo portato a 184 CV, con uno 0-100 km/h dichiarato in circa 6,9 secondi
- Cooper SD: 2.0 turbodiesel da 143 CV e 300 Nm, abbinabile al cambio automatico Steptronic a 6 rapporti, 0-100 km/h in 8,4 secondi e punta massima di 204,5 km/h
- John Cooper Works: la versione più spinta, sempre con il 1.6 turbo ma portato a 211 CV, capace di 0-100 km/h in circa 6,4-6,5 secondi e una velocità massima di 238 km/h
Tutte le versioni sono a trazione anteriore, con cambio manuale a 6 rapporti di serie e, per alcune motorizzazioni, l'alternativa dell'automatico Steptronic.
Capacità bagagliaio
280 litri
Pregi e difetti di un'auto pensata per il piacere di guida
Chi ha provato la MINI Coupé negli anni ne ha sempre apprezzato l'agilità nel misto stretto, merito di un peso contenuto (tra i 1.165 kg della Cooper e i 1.240 kg della John Cooper Works) e di un assetto molto sportivo. A questo si aggiungono una frenata potente e ben dosabile e una risposta pronta di tutti i motori, incluso il turbodiesel della Cooper SD.
Il rovescio della medaglia riguarda il comfort: le sospensioni rigide penalizzano la marcia su strade sconnesse, l'insonorizzazione dell'abitacolo non è tra le migliori della categoria e il cambio manuale richiede un innesto piuttosto deciso. Alcuni esemplari hanno inoltre mostrato rumori di scricchiolio dal retrotreno riconducibili alla qualità degli assemblaggi, un aspetto da controllare con attenzione sull'usato.
Anni di produzione
2011-2015
MINI Coupé sul mercato dell'usato
Uscita di produzione nel febbraio 2015 senza un modello erede diretto, la MINI Coupé resta oggi una proposta di nicchia rispetto alla più diffusa MINI tre porte, con quotazioni che al lancio erano superiori di qualche migliaio di euro rispetto alla corrispondente versione a quattro posti a parità di motore. Per chi percorre molti chilometri l'anno, le versioni a benzina Cooper e Cooper S restano generalmente indicate rispetto alla Cooper SD, il cui vantaggio in consumi si giustifica solo con percorrenze annue elevate.









