Scheda modello

MINI Cooper Cabrio

La MINI Cooper Cabrio è la versione scoperta della celebre tre porte inglese: capote in tela ad azionamento elettrico, guida brillante e uno stile inconfondibile, in un segmento - quello delle cabriolet compatte premium - dove di fatto non ha concorrenti diretti.

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Perché sì

  • Guida reattiva e divertente, con sterzo diretto e preciso
  • Cambio automatico a doppia frizione fluido e pronto
  • Capote elettrica rapidissima, apribile anche in marcia fino a 30 km/h
  • Modello praticamente senza concorrenti diretti nel segmento delle cabriolet compatte premium
  • Ampie possibilità di personalizzazione estetica degli interni ed esterni

Da valutare

  • Bagagliaio ridotto, tra 160 e 215 litri a seconda della configurazione
  • Visibilità posteriore limitata sia a tetto aperto sia chiuso
  • Assetto rigido e comfort penalizzato, soprattutto con i cerchi di diametro maggiore
  • Materiali plastici interni non sempre all'altezza del prezzo richiesto
  • Nessuna opzione di cambio manuale sulla generazione attuale

In sintesi

Segmento
Utilitaria premium
Carrozzeria
Cabriolet 2 porte, 4 posti
Anni di produzione
Dal 2004 (R52) a oggi (F67)
Motorizzazioni attuali
Benzina 2.0 turbo 4 cilindri, 163-231 CV
Cambio
Automatico doppia frizione a 7 rapporti
Bagagliaio
160-215 litri
Prezzo di listino (Italia)
Da circa 33.000 €

La storia delle cabriolet a marchio MINI comincia già nell'era Rover, con poche migliaia di esemplari scoperti costruiti tra il 1993 e il 1996 sulla base della Mini originale disegnata da Alec Issigonis. È però con l'acquisizione BMW e il rilancio del marchio nel 2001 che nasce la vera stirpe della MINI Cooper Cabrio: la prima generazione, sigla R52, debutta nel 2004 come naturale evoluzione scoperta della tre porte, e da allora il modello si rinnova insieme alla hatchback attraverso le generazioni R57, F57 e, dal 2024, la nuova F67.

Una capote pensata per aprirsi in fretta

La caratteristica identitaria della MINI Cooper Cabrio resta la capote in tela ad azionamento elettrico, capace di aprirsi completamente in appena 18 secondi anche con la vettura in movimento fino a 30 km/h. Il meccanismo, con ripiegatura a "Z", offre più posizioni: chiusa, completamente aperta oppure una modalità intermedia che scopre i primi centimetri di tetto come un grande tettuccio scorrevole.

Dietro ai poggiatesta posteriori è integrato un sistema antiribaltamento che si attiva automaticamente in caso di necessità, mentre tra gli accessori disponibili compare un servizio di allerta via app che segnala l'arrivo di un temporale entro dieci minuti, utile per non farsi sorprendere a tetto abbassato.

Motorizzazioni attuali

Benzina 2.0 turbo 4 cilindri, 163-231 CV

I motori della gamma attuale

La generazione F67 concentra l'offerta su un'unica famiglia di propulsori: il quattro cilindri turbo benzina da 2.0 litri, declinato in tre livelli di potenza.

  • Cooper C: 163 CV
  • Cooper S: 204 CV
  • John Cooper Works: 231 CV, 380 Nm di coppia, 0-100 km/h in 6,4 secondi e velocità massima di 245 km/h

Su tutta la gamma la trasmissione è affidata esclusivamente al cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti: a differenza delle generazioni precedenti, la F67 non prevede più alcuna opzione con cambio manuale.

Bagagliaio

160-215 litri

Bagagliaio e abitabilità: i limiti di una cabrio compatta

Come per ogni cabriolet a quattro posti derivata da una tre porte, anche la MINI Cooper Cabrio paga un tributo in termini di praticità. Il bagagliaio ha una capacità compresa tra 160 e 215 litri a seconda della configurazione del tetto, che sale fino a 665 litri abbattendo lo schienale posteriore.

I due posti posteriori restano adatti più a bagagli o passeggeri occasionali che a un uso quotidiano, e la visibilità posteriore risulta limitata sia a tetto aperto sia chiuso, complice anche il lunotto compatto tipico del design MINI.

Anni di produzione

Dal 2004 (R52) a oggi (F67)

Affidabilità e mercato dell'usato

Sull'usato, l'attenzione principale va riservata alla capote: dopo diversi anni di utilizzo il tessuto può presentare scollamenti in corrispondenza delle pieghe e infiltrazioni d'acqua nella zona delle guarnizioni del lunotto, per cui è consigliabile verificare sempre il corretto funzionamento dell'apertura e chiusura elettrica prima dell'acquisto.

Le prime generazioni, in particolare gli esemplari R52 della seconda metà degli anni 2000, sono generalmente descritte come affidabili se sottoposte a manutenzione regolare, con prezzi di ingresso nel mercato dell'usato molto più accessibili rispetto ai modelli recenti.

Le generazioni della Cooper Cabrio

20anni di storia

2004—20084 anni

MINI Cooper Cabrio R52

Prima Mini Cabrio dell'era BMW, deriva dalla generazione R50/R53 della tre porte e viene prodotta nello stabilimento di Oxford dal 2004 al 2008. Monta il motore 1.6 Tritec, aspirato sulla Cooper e sovralimentato da compressore volumetrico sulla Cooper S, affiancato in seguito da un 1.4 diesel di origine Toyota. Introduce il curioso 'Openometer', un contaminuti che registra il tempo trascorso a tetto aperto. Ne vengono prodotti complessivamente circa 164.000 esemplari.

2009—20156 anni

MINI Cooper Cabrio R57

Seconda generazione, presentata come modello 2009 e in vendita dal marzo dello stesso anno. Adotta l'architettura e il linguaggio stilistico della hatchback R56, con la nuova famiglia di motori turbo Prince da 1.6 litri per le versioni Cooper e Cooper S, oltre alla variante sportiva John Cooper Works. La produzione prosegue fino al 2015.

2015—20249 anni

MINI Cooper Cabrio F57

Terza generazione, basata sulla piattaforma UKL condivisa con la hatchback F56 e costruita esclusivamente nello stabilimento VDL Nedcar di Born, nei Paesi Bassi. Propone una gamma di motori turbo benzina a tre e quattro cilindri, dal 1.5 Cooper con cambio manuale a sei rapporti fino al 2.0 della Cooper S e della John Cooper Works, con cambio automatico a doppia frizione disponibile in opzione. Riceve due aggiornamenti, nel 2018 e nel 2021, prima che la produzione si concluda il 16 febbraio 2024.

Domande frequenti sulla Cooper Cabrio

Quanto costa la MINI Cooper Cabrio?

In Italia il listino della generazione F67 parte da circa 33.000 euro per la Cooper C e arriva fino a circa 43.450 euro per l'allestimento John Cooper Works.

Quali motori sono disponibili sulla MINI Cooper Cabrio attuale?

La gamma F67 utilizza un unico motore 2.0 turbo benzina a quattro cilindri, declinato in tre potenze: 163 CV per la Cooper C, 204 CV per la Cooper S e 231 CV per la John Cooper Works.

È disponibile il cambio manuale?

No, sulla generazione F67 l'unica trasmissione offerta è il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Il cambio manuale era invece disponibile sulle versioni base delle generazioni precedenti.

Quanto tempo impiega la capote ad aprirsi?

La capote elettrica in tela si apre completamente in 18 secondi e può essere azionata anche con la vettura in movimento fino a 30 km/h.

Quanto bagagliaio ha la MINI Cooper Cabrio?

Il vano di carico varia tra 160 e 215 litri a seconda della configurazione del tetto e dei sedili, fino a 665 litri abbattendo lo schienale posteriore.

La MINI Cooper Cabrio è affidabile sull'usato?

Le generazioni più datate risultano generalmente affidabili se ben mantenute, ma su ogni esemplare usato è importante controllare lo stato della capote in tela, soggetta nel tempo a infiltrazioni e scollamenti del tessuto.

Fonti

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