Una capote che accompagna la MINI da vent'anni
La versione scoperta della MINI debutta nel 2004, in concomitanza con il primo restyling della tre porte, ed è pensata per portare lo spirito brioso della hatch anche a chi cerca l'aria aperta. Da quel primo modello, siglato R52, la Cabrio ha percorso quattro generazioni.
- R52: la capostipite, in vendita dal 2004 al 2008, condivide i motori con la hatch dell'epoca.
- R57: seconda generazione, presentata nel 2009, introduce l'Openometer, il dispositivo che misura i minuti trascorsi a tetto abbassato.
- F57: terza generazione, costruita dal 2015 al 2024 nello stabilimento olandese VDL Nedcar di Born.
- F67: generazione attuale, presentata nell'ottobre 2024, che riporta la produzione nello stabilimento storico di Oxford.
È proprio nella gamma F67 che compare per la prima volta la sigla Cooper C, il nuovo nome scelto da MINI nel 2024 per la versione d'accesso a benzina di tutta la famiglia Cooper.
Potenza
163 CV (250 Nm)
Il motore della Cooper C Cabrio: un 2.0 turbo per il piacere di guida quotidiano
La Cooper C Cabrio monta un quattro cilindri 2.0 turbo benzina da 163 CV e 250 Nm di coppia massima, abbinato di serie a un cambio automatico a doppia frizione. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in 8,2 secondi e una velocità massima di 220 km/h, con consumi combinati dichiarati tra 6,5 e 6,6 l/100 km nel ciclo WLTP.
Nella gamma, la Cooper C rappresenta il gradino d'accesso: al di sopra si colloca la Cooper S da 204 CV, capace di 0-100 km/h in 6,9 secondi e 237 km/h di velocità massima, mentre al vertice si trova la John Cooper Works da 231 CV, la più prestazionale delle tre.
Velocità massima
220 km/h
Spazio, capote e dotazioni: i compromessi di una scoperta a quattro posti
Con una lunghezza di 3.879 mm, una larghezza di 1.744 mm e un'altezza di 1.431 mm, la Cooper C Cabrio resta fedele alle proporzioni compatte del marchio. Il bagagliaio varia da 160 litri a tetto aperto a 215 litri a tetto chiuso, un volume che resta uno dei limiti più evidenti della carrozzeria scoperta, complice anche un accesso al vano di carico piuttosto ristretto.
La capote in tessuto si apre elettricamente in 18 secondi e si richiude in 15, con possibilità di azionamento fino a 30 km/h; è inoltre disponibile una modalità a scorrimento parziale di 40 cm, utilizzabile come un tettuccio scorrevole senza aprire completamente il tetto. All'interno, l'abitacolo adotta il display centrale circolare con grafica OLED introdotto sulla gamma MINI rinnovata, con gran parte dei comandi affidati al touchscreen.
Bagagliaio
da 160 a 215 litri
Prezzi e posizionamento nel mercato delle cabriolet compatte
La MINI Cooper C Cabrio si colloca come la versione più accessibile della gamma cabrio del marchio, mentre le versioni Cooper S e John Cooper Works occupano le fasce di prezzo superiori, in linea con le rispettive prestazioni. Il listino comprende diversi allestimenti, tra cui la base Classic e le versioni più equipaggiate, fino alla sportiva JCW.
Nel panorama attuale, la Cooper C Cabrio si distingue per essere una delle poche vetture scoperte compatte a quattro posti ancora regolarmente in produzione, un segmento che negli ultimi anni ha visto diversi concorrenti uscire di listino.



