Dal concept di Ginevra alla produzione
La MINI Clubvan debutta come concept car al Salone di Ginevra del 2012, presentata da BMW come un omaggio in chiave contemporanea alla Mini Van originale degli anni Sessanta. L'accoglienza favorevole della stampa e del pubblico convince la casa inglese a trasformarla in un modello di serie a tutti gli effetti, regolarmente omologato, e non in una semplice conversione da allestitore esterno. Le prime consegne partono nell'autunno 2012, con l'auto costruita nello storico stabilimento di Oxford accanto a hatchback, cabrio e alle altre varianti della gamma.
Potenza
Da 98 a 122 CV
Design e vano di carico
Esteticamente la Clubvan riprende in tutto e per tutto le forme della Clubman, di cui condivide lunghezza, larghezza, altezza e passo. A cambiare è l'abitacolo posteriore: i sedili vengono eliminati e sostituiti da un vano di carico separato dai posti anteriori tramite una griglia fissa, per un'omologazione a sole due persone a bordo.
- Volume di carico di 860 litri, con portata massima di 500 kg
- Accesso al vano posteriore tramite il caratteristico portellone a doppio battente della Clubman
- Pianale rivestito in moquette, sei anelli di ancoraggio per il fissaggio del carico e prese elettriche a 12 volt
Nonostante la vocazione commerciale, l'abitacolo anteriore mantiene gli stessi livelli di finitura e gli stessi materiali delle MINI destinate all'uso privato.
Capacità di carico
860 litri, portata massima 500 kg
Motori e allestimenti
La gamma motori della Clubvan riprende quella della Clubman coeva, articolata su tre livelli.
- One: 1.6 benzina aspirato da 98 CV
- Cooper: 1.6 benzina turbo da 122 CV
- Cooper D: 1.6 turbodiesel da 112 CV
Tutte le versioni montano di serie il sistema Start&Stop e il cambio manuale a sei rapporti, con il cambio automatico a sei marce disponibile come optional.
Anni di produzione
2012–2014
Un mercato di nicchia e la fine della produzione
Il progetto Clubvan nasce con l'ambizione di aprire un segmento inedito, quello dei veicoli commerciali leggeri premium, ma trova terreno fertile quasi solo nel Regno Unito, dove le vendite superano le previsioni della casa. Negli Stati Uniti, penalizzata anche dai dazi doganali sui veicoli commerciali importati, la Clubvan resta un episodio marginale, con appena una cinquantina di esemplari collocati prima del ritiro dal mercato americano. La produzione complessiva si chiude nel 2014, in coincidenza con la fine del ciclo produttivo della Clubman di prima generazione, senza che MINI decida di riproporre l'operazione con la generazione successiva.









