Scheda modello

MINI 1300

La sigla 1300 identifica, nel linguaggio commerciale e negli annunci dell'usato, le Mini classiche equipaggiate con il motore 1275 cc, il quattro cilindri che ha accompagnato l'utilitaria inglese dalle vittorie rallistiche degli anni Sessanta fino all'ultima serie prodotta nel 2000, alla vigilia del rilancio del marchio da parte di BMW.

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Perché sì

  • Design riconoscibile e senza tempo, identico nell'impostazione a quello del 1959
  • Maneggevolezza brillante grazie a passo corto, peso contenuto e baricentro basso
  • Ingombri compattissimi, ideali per la guida e la sosta in città
  • Meccanica semplice, con ricambi e assistenza ancora garantiti da una community di appassionati molto attiva
  • Motore 1275 apprezzato per il carattere sportivo, soprattutto nelle versioni Cooper

Da valutare

  • Carrozzeria soggetta a ruggine, in particolare su sottoscocche, passaruota e minigonne
  • Spazio posteriore e bagagliaio molto ridotti, appena 150 litri
  • Assenza di ABS e delle principali dotazioni di sicurezza moderne sulle versioni precedenti al 1996
  • Comfort di marcia limitato, con sospensioni rigide e isolamento acustico scarso
  • Cambio manuale a 4 rapporti che penalizza l'uso in autostrada

In sintesi

Segmento
Utilitaria/city car
Carrozzeria
Berlina 2 porte, disponibile anche come Clubman/Estate
Anni di produzione del motore 1300
1964-2000
Motore
4 cilindri in linea, 1275 cc a benzina
Potenza
Da 50 a 76 CV a seconda della versione
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale a 4 rapporti
Lunghezza
3,05 m
Passo
2,04 m
Peso
Circa 640-670 kg

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Il nome 1300 non indica un singolo modello ma un'intera famiglia di Mini classiche accomunate dal motore da 1275 cc, cilindrata che nell'uso commerciale e negli annunci viene arrotondata appunto a 1300. Il propulsore debutta nel 1964 sulla Cooper S, affiancando le versioni da 970 e 1071 cc pensate per le corse, e negli anni successivi diventa il cuore delle varianti più prestazionali della gamma, dalla Clubman GT alle Mini Cooper prodotte su licenza in Italia dall'Innocenti. Con il passaggio della Mini sotto il controllo di Rover Group prima e di BMW poi, lo stesso motore 1275 viene aggiornato con iniezione elettronica e catalizzatore, restando in produzione fino al 2000, un anno prima che il marchio venisse completamente reinventato con la MINI moderna del 2001.

La sigla 1300: il motore 1275 che ha fatto la storia della Mini

Il motore da 1275 cc, comunemente indicato come 1300, viene introdotto nel 1964 sulla Mini Cooper S, in affiancamento alle unità da 970 e 1071 cc sviluppate per le competizioni.

  • Quattro cilindri in linea con distribuzione ad aste e bilancieri
  • Due carburatori SU per una potenza dichiarata di circa 76 CV nella Cooper S originaria
  • Impiegato per le categorie senza limiti di cilindrata nelle competizioni rallistiche

Con questo propulsore la Mini Cooper S vince la Rally di Monte Carlo nel 1965 e nel 1967, oltre a un successo del 1966 poi annullato per un'irregolarità tecnica sui fari, consolidando la fama sportiva della piccola inglese.

Motore

4 cilindri in linea, 1275 cc a benzina

Dalla Clubman GT alle ultime Rover: l'evoluzione della gamma 1300

Nel 1971 il motore 1275 arriva sulla Clubman GT, versione dal frontale squadrato pensata per unire look più moderno e prestazioni brillanti, prodotta fino al 1980.

Negli anni Novanta, sotto la gestione Rover Group, il 1275 viene aggiornato per rispondere alle normative su sicurezza ed emissioni: nel 1990 adotta l'iniezione elettronica monopunto e il catalizzatore, con una potenza di circa 50 CV sulle versioni Mayfair/City. La Cooper, reintrodotta tra il 1990 e il 1991, mantiene inizialmente il carburatore per poi passare anch'essa all'iniezione monopunto, con circa 63 CV.

L'ultimo aggiornamento arriva nell'ottobre 1996, quando il motore adotta l'iniezione multipoint e la vettura riceve airbag e rinforzi laterali. Con questa configurazione la produzione prosegue fino al 2000, l'anno prima del lancio della MINI completamente reingegnerizzata da BMW.

Potenza

Da 50 a 76 CV a seconda della versione

L'Innocenti Mini Cooper 1300: la versione italiana su licenza

In Italia la Mini viene costruita su licenza dall'Innocenti nello stabilimento di Lambrate, a Milano, a partire dal 1965. Il capitolo finale di questa produzione è la Innocenti Mini Cooper 1300, realizzata tra il febbraio 1972 e il marzo 1973 in circa 10.000 esemplari.

  • Motore 1275 cc da 71 CV SAE a 5.800 giri/min, alimentato da due carburatori SU HS2
  • Peso a vuoto di circa 640 kg, 670 kg in ordine di marcia
  • Velocità massima di 160 km/h e 0-100 km/h in 11,3 secondi

Una piccola serie finale, nota tra gli appassionati come Super Cooper, chiude la produzione italiana della Mini Cooper su licenza prima della fine dell'attività Innocenti-BMC.

Anni di produzione del motore 1300

1964-2000

Guida, spazi e vita quotidiana

Con soli 3,05 metri di lunghezza e un passo di 2,04 metri, la Mini 1300 resta fedele all'idea originale di Alec Issigonis: il massimo dello spazio abitabile nel minimo ingombro esterno. Il bagagliaio, però, si ferma a circa 150 litri, sufficiente solo per i bagagli essenziali.

Al volante, il baricentro basso e le carreggiate larghe rispetto al passo regalano un'agilità che ancora oggi viene ricordata come il tratto distintivo della vettura. Il rovescio della medaglia è un comfort essenziale: sospensioni rigide, insonorizzazione scarsa e, sulle versioni più datate, l'assenza di dotazioni come l'ABS.

Mercato dell'usato: quotazioni e cosa controllare

Sul mercato dell'usato le Mini con motore 1300 in condizioni standard si trovano generalmente tra 8.000 e 15.000 euro, mentre le versioni Cooper con Sport Pack salgono a una forbice di 14.000-25.000 euro. Le edizioni speciali più ricercate possono superare i 40.000 euro.

  • Verificare lo stato delle sottoscocche e dei passaruota, punti classici di formazione della ruggine
  • Controllare l'impianto elettrico, spesso soggetto a piccoli guasti tipici delle vetture di questa epoca
  • Accertarsi della corretta tenuta di guarnizioni e impianto di raffreddamento, sensibili su un vano motore compatto

Trattandosi di un'auto storica, è consigliabile privilegiare esemplari con documentazione di manutenzione e interventi di conservazione della carrozzeria certificati.

Le generazioni della 1300

36anni di storia

1964—19717 anni

Cooper S 1275

Debutto del motore 1275 cc sulla Cooper S, con circa 76 CV e un palmarès costruito sui successi al Rally di Monte Carlo.

1971—19809 anni

Clubman 1275 GT

Il 1275 equipaggia la Clubman dal frontale squadrato, versione più sportiva della gamma Clubman fino alla fine della produzione.

1972—19731 anno

Innocenti Mini Cooper 1300

Ultima serie della Mini Cooper costruita su licenza in Italia dall'Innocenti a Milano, circa 10.000 esemplari con motore 1275 cc da 71 CV SAE.

1990—19966 anni

Rover Mini Mayfair/Cooper a iniezione monopunto

Il 1275 adotta iniezione elettronica monopunto e catalizzatore: circa 50 CV sulle Mayfair/City e 63 CV sulla Cooper reintrodotta nel 1990-1991.

1996—20004 anni

Rover/BMW Mini Cooper 1.3i MPi

Ultimo aggiornamento del motore 1275 con iniezione multipoint, airbag e rinforzi laterali, in produzione fino al 2000 prima del lancio della MINI moderna.

Domande frequenti sulla 1300

Perché si chiama Mini 1300 se il motore è da 1275 cc?

Perché nel linguaggio commerciale e negli annunci dell'usato la cilindrata di 1275 cc viene comunemente arrotondata a 1300, diventando la sigla con cui si indicano tutte le Mini classiche equipaggiate con questo motore.

Quanti CV ha la Mini 1300?

La potenza varia molto a seconda della versione e dell'epoca: si va dai circa 50 CV delle Mayfair/City a iniezione monopunto degli anni Novanta ai 63 CV delle Cooper, fino ai circa 76 CV della Cooper S originale del 1964.

Quanto costa oggi una Mini 1300 usata?

Gli esemplari in condizioni standard si trovano indicativamente tra 8.000 e 15.000 euro, le versioni Cooper con Sport Pack tra 14.000 e 25.000 euro, mentre le edizioni speciali più ricercate possono superare i 40.000 euro.

Che differenza c'è tra la Mini 1300 e la Mini Cooper 1300?

La Cooper è la variante sportiva della gamma, con motore 1275 cc portato a una potenza superiore rispetto alle versioni di base Mayfair o City, oltre a un allestimento e a finiture dedicate.

Quando è terminata la produzione della Mini con motore 1300?

Il motore 1275 è rimasto in produzione fino al 2000, ultimo anno della Mini classica prima che nel 2001 BMW lanciasse la MINI completamente reingegnerizzata.

Quante MINI 1300 sono disponibili su Carzaa?

Su Carzaa sono disponibili 1 MINI 1300, pubblicate esclusivamente da concessionari professionali verificati.

Quanto costa una MINI 1300 su Carzaa?

Le MINI 1300 su Carzaa partono da 13.500 €, con un prezzo medio di 13.500 €. Il prezzo varia in base a versione, anno, chilometraggio e allestimento.

Chi vende MINI 1300 su Carzaa?

1 concessionario professionale verificato pubblica MINI 1300 su Carzaa: i privati non possono inserire annunci e sui dealer premium è disponibile il report Carfax.

Fonti

1300 verificate

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