Storia e generazioni della Classe V
La Mercedes-Benz Classe V ha attraversato tre generazioni principali. La prima, sigla W638, debutta nel 1996 come monovolume derivato dal Volkswagen Transporter, frutto di un accordo industriale tra le due case. La seconda generazione, W639, arriva nel 2003 e abbandona temporaneamente il nome Classe V a favore di Viano, introducendo la trazione posteriore.
La sigla Classe V torna in auge nel 2014 con la terza generazione, W447, presentata al Salone di Parigi. È proprio in questa generazione che nasce la versione V 250, motorizzazione diesel di punta della gamma al lancio, capace di garantire prestazioni brillanti nonostante il peso elevato del veicolo. Il modello ha poi ricevuto un restyling nel 2019, con nuovo cambio automatico a nove rapporti, e un ulteriore aggiornamento nel 2023 con frontale ridisegnato e sistema multimediale MBUX.
Motore
4 cilindri turbodiesel, 190 CV (140 kW)
Motore e prestazioni
La V 250 monta un quattro cilindri turbodiesel da 190 CV (140 kW) e 440 Nm di coppia massima, abbinato di serie al cambio automatico. Al lancio nel 2014 l'unità era proposta con il cambio 7G-Tronic Plus; con il restyling del 2019 la potenza è rimasta invariata ma l'architettura del motore e la trasmissione sono stati rinnovati, passando al nuovo automatico a nove rapporti.
- Velocità massima: circa 200-206 km/h a seconda della configurazione
- Accelerazione 0-100 km/h: circa 9,1 secondi
- Trazione posteriore, con possibilità di scegliere la trazione integrale 4Matic in alcune versioni
Velocità massima
Circa 200-206 km/h
Dimensioni, allestimenti e abitabilità
Il punto di forza della Classe V, e quindi anche della V 250, resta lo spazio a bordo. Il modello è disponibile in tre lunghezze di carrozzeria, Compact, Long ed Extralong, che vanno da circa 4.895 mm fino a 5.370 mm, con configurazioni di seduta che arrivano fino a otto posti.
Gli interni offrono finiture curate, sedili in pelle disponibili con funzioni di massaggio e climatizzazione nelle versioni più ricche, plancia moderna con bocchette d'aria a turbina e, dal restyling più recente, il sistema di infotainment MBUX.
Generazione di riferimento
W447 (dal 2014)
Alla guida: pregi e difetti emersi dalle prove su strada
Nonostante una massa che supera i 2.000 kg, la V 250 si è distinta nelle prove su strada per un comportamento dinamico più simile a una berlina che a un furgone: rollio contenuto, sterzo leggero e preciso, soprattutto attivando la modalità Sport dell'Agility Control.
Tra i difetti più segnalati figurano la difficoltà nelle manovre di parcheggio dovuta agli ingombri generosi, la scarsa visibilità posteriore attraverso lo specchietto centrale e un pedale del freno che richiede una pressione più energica rispetto a una vettura tradizionale.
Cambio
Automatico 7G-Tronic Plus, poi 9G-Tronic dal restyling 2019
Mercato dell'usato
La Classe V, e con essa la versione V 250, gode di una buona reputazione sul mercato dell'usato grazie alla qualità costruttiva tipica del marchio e a una tenuta del valore superiore alla media del segmento dei monovolume premium. Le versioni con allestimenti più ricchi e le configurazioni Extralong sono generalmente le più richieste per l'uso come veicolo di rappresentanza o per il trasporto di famiglie numerose.







