Dalle origini agricole al mito fuoristrada
Il primo Unimog, denominato 70200, nasce nel 1948 come piccolo trattore universale da 25 CV, capace di lavorare i campi ma anche di trainare rimorchi su strada come un vero autocarro. Nel 1953 il veicolo riceve per la prima volta la stella a tre punte Mercedes-Benz, segnando l'inizio ufficiale del legame con il marchio di Stoccarda. Da lì la gamma si amplia rapidamente: negli anni Cinquanta e Sessanta arrivano le serie 401, 404, 406 e 411, con motorizzazioni via via più potenti e una diffusione crescente sia in ambito civile che militare.
Il modello 404 S, prodotto dal 1955 fino al 1980 in oltre 64.000 esemplari, diventa il più venduto della storia del marchio, impiegato in gran numero dalle forze armate tedesche. Negli anni Settanta e Ottanta nascono le serie pesanti 425 e 435, che consolidano l'Unimog come riferimento assoluto per i lavori più gravosi.
Anni di produzione
Dal 1948 a oggi
Le generazioni moderne
Con il nuovo millennio la gamma si riorganizza in due grandi famiglie. Da un lato la serie UGN, lanciata nel 2000 con i modelli U 300, U 400 e U 500, pensata come portattrezzi per lavori municipali, agricoli e di manutenzione stradale. Dall'altro la serie UHN, introdotta nel 2002 con U 3000, U 4000 e U 5000, orientata a un impiego fuoristrada estremo e a missioni militari o di protezione civile.
Dal 2013 la gamma si rinnova ulteriormente con le versioni U 4023 e U 5023, equipaggiate dal motore diesel OM 934 a quattro cilindri da 5.132 cm³, capace di erogare 231 CV e 900 Nm di coppia, in conformità alle più recenti normative Euro VI. Parallelamente, per l'impiego come portattrezzi puro, la gamma professionale propone anche il top di gamma U 530, mosso dal sei cilindri OM 936 da 299 CV, il più potente mai montato su un Unimog portattrezzi.
Tecnica: il segreto della capacità fuoristrada
- Assali a portale con riduttori interni, che garantiscono elevata altezza libera da terra senza bisogno di pneumatici sovradimensionati
- Telaio a traliccio flessibile, capace di assecondare le torsioni del terreno mantenendo tutte le ruote a contatto con il suolo
- Differenziali bloccabili anteriori, posteriori e centrali per la massima trazione su qualsiasi fondo
- Cambio Unimog-Getriebe con marce ridotte, che nelle versioni storiche potevano arrivare fino a 24 rapporti avanti
- Elevata capacità di guado, fino a oltre un metro di profondità nelle versioni più moderne
Il mercato dell'usato
L'Unimog gode di una community di appassionati molto attiva e di una lunga tradizione che ne facilita il ricambio e l'assistenza anche a decenni dalla produzione. Sul mercato dell'usato si trovano sia esemplari storici delle serie 404, 406 e 421, ricercati da collezionisti e per allestimenti da spedizione, sia unità più recenti delle serie U 3000/U 4000/U 5000, apprezzate da vigili del fuoco, comuni ed enti di protezione civile per la loro affidabilità operativa. Prima dell'acquisto è comunque consigliabile verificare con attenzione lo stato dell'impianto frenante e dei componenti idraulici, elementi che su esemplari poco manutenuti possono presentare usura o malfunzionamenti.









