Motore e prestazioni
Il cuore della SLS AMG è il V8 aspirato di 6,2 litri siglato M159, sviluppato internamente da AMG e all'epoca del debutto il motore aspirato più potente al mondo tra quelli montati su vetture di serie. Nella versione di lancio eroga 571 CV a 6.800 giri e 650 Nm di coppia a 4.750 giri, sufficienti per uno 0-100 km/h in 3,8 secondi e una velocità massima dichiarata di oltre 315 km/h.
- SLS AMG GT (2012): potenza portata a 591 CV, con 0-100 km/h in 3,7 secondi e punta a 320 km/h.
- SLS AMG Black Series (2013): la versione più estrema, con 631 CV, peso ridotto di circa 70 kg e uno 0-100 km/h in 3,6 secondi.
- SLS AMG Electric Drive (2013): unica versione a zero emissioni, con quattro motori elettrici sincroni per una potenza complessiva molto superiore alle varianti a benzina e una batteria da 60 kWh, prodotta in appena 9 esemplari.
In tutte le versioni a combustione la trasmissione è un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti posizionato in configurazione transaxle sull'asse posteriore, per ottimizzare la ripartizione dei pesi.
Motore
V8 6.2 litri aspirato AMG (M159)
Design: le porte ad ali di gabbiano
L'elemento più riconoscibile della SLS AMG sono le porte ad ali di gabbiano, che si aprono verso l'alto in omaggio diretto alla 300 SL Gullwing del 1954. La carrozzeria e il telaio sono realizzati interamente in alluminio, con una struttura spaceframe che da sola pesa circa 241 kg, contribuendo a un peso complessivo contenuto per una vettura di questa potenza.
Se da un lato le ali di gabbiano rendono la SLS immediatamente riconoscibile, dall'altro comportano alcuni compromessi pratici: richiedono spazio sopra la vettura per essere aperte in sicurezza e possono risultare scomode da chiudere per i guidatori più alti, oltre a complicare l'ingresso e l'uscita dall'abitacolo, soprattutto nella variante coupé.
Potenza
Da 571 CV a 631 CV (fino a 751 CV nella Electric Drive)
Roadster, GT e le altre varianti
Dopo il debutto della coupé nel 2010, la gamma SLS AMG si è progressivamente ampliata:
- Roadster (2011): variante scoperta con capote in tela ad azionamento elettrico, priva delle porte ad ali di gabbiano.
- GT e GT Roadster (2012): aggiornamento di potenza e assetto per entrambe le carrozzerie.
- Black Series (2013): solo coupé, con alettone posteriore regolabile, componenti in fibra di carbonio e assetto ancora più estremo, pensata per un uso sportivo intenso.
- GT Final Edition (2014): serie speciale limitata a 350 esemplari complessivi tra coupé e roadster, realizzata per chiudere in bellezza il ciclo produttivo del modello.
Velocità massima
Fino a 320 km/h
Motorsport e ruolo da safety car
La SLS AMG non è stata solo una vettura stradale: la versione da competizione GT3, basata sulla meccanica di serie ma alleggerita e irrigidita per le gare, ha corso in campionati internazionali come il FIA GT3 e la Blancpain Endurance Series, ottenendo vittorie in gare di endurance come la Bathurst 12 Hour e la 24 Ore di Spa nel 2013.
La SLS AMG è stata inoltre scelta come safety car ufficiale del Campionato del Mondo di Formula 1 dal 2010, un ruolo che ha contribuito a rafforzarne la notorietà anche presso il pubblico non specificamente legato al mondo delle supercar stradali.
Anni di produzione
2010–2014
Mercato dell'usato
Oggi la Mercedes-Benz SLS AMG è considerata a tutti gli effetti una futura classica e il suo valore sul mercato dell'usato si è mantenuto relativamente stabile negli ultimi anni. Le quotazioni variano molto in base a versione, allestimento e stato di conservazione: gli esemplari coupé di prima serie rappresentano generalmente l'ingresso alla gamma, mentre le Roadster e le versioni più recenti o limitate (GT, GT Final Edition, Black Series) si collocano su fasce di prezzo più alte.
Per chi valuta l'acquisto, vale la pena verificare con attenzione lo storico di manutenzione del motore V8 aspirato e degli organi meccanici dedicati, oltre allo stato dei meccanismi delle porte ad ali di gabbiano, componente distintiva ma delicata della vettura.
