Un erede della leggendaria 300 SLR
Il progetto della SLR McLaren nasce dalla volontà di Mercedes-Benz di celebrare l'eredità della 300 SLR degli anni '50, la vettura da corsa guidata tra gli altri da Juan Manuel Fangio e Stirling Moss. La collaborazione con McLaren, partner tecnico di Mercedes anche in Formula 1, permette di realizzare una Gran Turismo estrema con soluzioni ingegneristiche derivate direttamente dal mondo delle corse.
- Concept Vision SLR presentata a Detroit nel 1999
- Sviluppo supervisionato dall'ingegnere di Formula 1 Gordon Murray
- Debutto della versione di serie il 17 novembre 2003
- Produzione affidata allo stabilimento McLaren di Woking
Motore
V8 5.439 cc sovralimentato
Tecnologia da Formula 1 per la strada
La SLR McLaren adotta una monoscocca in fibra di carbonio rinforzata e una struttura d'urto anteriore in materiale composito deformabile, soluzione all'epoca inedita per un'auto stradale. Le porte ad ali di gabbiano, ispirate alla storica 300 SL, sono diventate uno dei tratti distintivi più riconoscibili della vettura.
Il comportamento aerodinamico è gestito da un alettone posteriore regolabile, che si solleva automaticamente sopra i 95 km/h e può aprirsi fino a 65 gradi in frenata di emergenza, fungendo da aerofreno. Sul fronte della frenata, la SLR utilizza dischi carboceramici abbinati al sistema elettroidraulico Sensotronic Brake Control.
Potenza massima
626 CV (650 CV nella versione 722)
Il motore V8 firmato Mercedes-AMG
Sotto il lungo cofano trova posto un V8 di 5.439 cc sovralimentato da un compressore volumetrico, sviluppato da Mercedes-AMG e assemblato a mano. Nella versione standard eroga 626 CV a 6.500 giri e 780 Nm di coppia tra 3.250 e 5.000 giri, sufficienti per lo 0-100 km/h in 3,8 secondi e una velocità massima dichiarata di 334 km/h.
La trasmissione è un automatico Speedshift a 5 rapporti con modalità di cambiata manuale, abbinato a un layout a motore anteriore centrale e trazione posteriore.
Velocità massima
334 km/h
Le versioni speciali: dal 722 alla Stirling Moss
Nel corso della sua carriera commerciale la SLR McLaren si è arricchita di diverse varianti, spesso realizzate in tiratura limitata e dedicate alla storia sportiva del marchio.
- 722 Edition (2006): tributo alla vittoria della 300 SLR alla Mille Miglia 1955, con 650 CV e assetto rivisto
- Roadster (dal 2007) e Roadster 722 S (2009): varianti scoperte con capote in tela
- 722 GT: versione da pista realizzata in soli 21 esemplari, più leggera e potenziata
- Stirling Moss: speedster senza tetto in 75 esemplari, alleggerita di circa 200 kg rispetto alla coupé
Anni di produzione
2003 - 2009
Fine produzione ed eredità
Ad aprile 2008 Mercedes-Benz annuncia la fine della produzione della SLR McLaren, che si concluderà entro il 2009: le vendite erano rimaste ben al di sotto delle 3.500 unità inizialmente previste, fermandosi complessivamente a 2.157 esemplari tra tutte le versioni. La vettura viene sostituita nella gamma da un'altra Gran Turismo estrema, la SLS AMG.
Oggi la SLR McLaren è un'auto da collezione ricercata, apprezzata per la sua tecnologia derivata dalle corse e per la tiratura limitata delle sue varianti speciali.









