Motore e prestazioni
Il cuore della SLK 280 è il V6 aspirato da 2.996 cc della famiglia M272, capace di erogare 231 CV a 6.100 giri e 300 Nm di coppia massima a 3.500 giri. Abbinato di serie al cambio manuale a sei marce, può essere affiancato su richiesta dall'automatico 7G-Tronic a sette rapporti, disponibile anche nella variante 7G-Tronic Sport con comandi al volante.
- Accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi
- Velocità massima di 250 km/h
- Trazione posteriore per un'impostazione di guida più sportiva
Con il restyling di aprile 2008 la casa di Stoccarda ha rivisto l'unità per ridurre i consumi di circa 0,4 litri per 100 km, portandoli a 9,3 l/100 km con il cambio manuale e 9,1 l/100 km con l'automatico, con emissioni di CO2 scese rispettivamente a 220 e 216 g/km.
Motore
V6 benzina 2.996 cc
Design e tetto rigido retrattile
La SLK 280 eredita dalla generazione R171 il caratteristico Vario-roof, il tetto rigido in metallo capace di ripiegarsi nel vano posteriore in circa 22 secondi, tre in meno rispetto alla prima generazione SLK. Il meccanismo consente di trasformare il roadster in una coupé chiusa e silenziosa, con un guadagno di spazio nel bagagliaio quando il tetto è alzato.
La carrozzeria sfrutta un maggiore impiego di acciai ad alta resistenza per irrigidire la scocca rispetto al modello precedente, migliorando il comportamento dinamico e la sicurezza passiva.
Potenza
231 CV (170 kW) a 6.100 giri/min
Abitacolo e dotazioni
L'abitacolo della SLK 280 è pensato per due persone, con finiture curate e un volante sportivo a tre razze dotato di comandi multifunzione. Tra le dotazioni distintive figura l'Airscarf, il sistema che diffonde aria calda dai poggiatesta per consentire di guidare a tetto aperto anche con temperature più basse.
Con il restyling 2008 la vettura ha ricevuto anche l'aggiornamento del sistema audio e telematico NTG 2.5 e, tra gli optional, uno sterzo a servoassistenza variabile.
Velocità massima
250 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la SLK 280 è generalmente apprezzata per la qualità costruttiva, ma richiede attenzione su alcuni punti meccanici tipici della gamma R171.
- Il cambio automatico 7G-Tronic (722.9) può manifestare usura del convertitore di coppia e problemi al blocco idraulico già a partire da circa 100.000 km, mentre il precedente 5G-Tronic risulta mediamente più solido
- Il motore V6 M272 può soffrire di guasti alla centralina causati dal calore nel vano motore e di catalizzatori poco duraturi
- Il meccanismo del tetto rigido va sempre verificato con attenzione prima dell'acquisto, controllando tenuta stagna e corretto funzionamento
- Le sospensioni sportive, specie con cerchi di maggior diametro, necessitano di controlli periodici su ammortizzatori, boccole e giunti sferici
Per chi valuta l'acquisto di un esemplare usato è quindi consigliabile un accantonamento economico per eventuali interventi di manutenzione straordinaria, oltre a una verifica della storia manutentiva del cambio automatico se presente.









