Il significato della sigla e la nascita della SLK
La sigla SLK deriva dal tedesco Sportlich Leicht Kurz, ovvero "sportiva, leggera, corta", a indicare la vocazione di un'auto compatta pensata per il piacere di guida più che per la praticità di tutti i giorni.
La caratteristica che ha reso celebre la SLK fin dal debutto è il tetto rigido retrattile in metallo, chiamato Vario-roof: un meccanismo elettroidraulico con cinque cilindri idraulici che permette di ripiegare il tetto sotto il pianale del bagagliaio in circa 25 secondi, trasformando l'auto da coupé chiusa a roadster scoperta. All'epoca del lancio si trattava di una soluzione ancora poco diffusa su vetture non di nicchia, e ha contribuito ad anticipare una tendenza poi ripresa da molti altri costruttori.
Anni di produzione
1996-2016 (dal 2016 la gamma prosegue come SLC fino al 2020)
Le motorizzazioni della SLK 200 nelle tre generazioni
Nella prima generazione R170 (1996-2004) la SLK 200 debutta con un quattro cilindri aspirato da 1998 cc da 136 CV, affiancato dalla più prestazionale SLK 200 Kompressor da 192 CV con compressore volumetrico; dal 2000, con il restyling di metà carriera, arriva la versione EVO da 163 CV.
Con la seconda generazione R171 (2004-2011) il motore si riduce a 1.796 cc pur mantenendo la sovralimentazione Kompressor: 163 CV fino al 2008, poi 184 CV dopo il facelift dello stesso anno.
Nella terza generazione R172 (dal 2011) la SLK 200 adotta un 1.796 cc turbo da 184 CV con iniezione diretta, abbandonando la sigla Kompressor; dopo il cambio di nome in SLC nel 2016, la potenza resta invariata ma la cilindrata passa a 1.991 cc con il nuovo motore turbo di ultima generazione.
Design, abitabilità e dotazioni
- Le dimensioni crescono progressivamente nel corso delle generazioni: da una lunghezza di 3.995 mm della prima R170 fino a oltre 4.130 mm della terza generazione R172.
- Il peso resta contenuto per la categoria, a partire da circa 1.270 kg della prima SLK 200.
- Con la seconda generazione R171 debutta il sistema Airscarf, un riscaldamento a livello del collo integrato nei poggiatesta per estendere l'uso a cielo aperto anche con temperature più basse.
- Sulla terza generazione R172 è disponibile in opzione il tetto Magic Sky Control, un vetro che può essere oscurato elettronicamente.
- In tutte le generazioni il bagagliaio risulta penalizzato quando il tetto è aperto, per via dello spazio occupato dai pannelli retrattili.
Affidabilità e mercato dell'usato
Nell'uso quotidiano la SLK 200 viene generalmente apprezzata per lo sterzo preciso e il comfort di marcia, ma richiede attenzione soprattutto sul meccanismo del tetto retrattile: con l'invecchiamento dell'auto non sono rare infiltrazioni d'acqua nella zona del bagagliaio, vicino alla centralina che gestisce l'apertura e chiusura del Vario-roof, oltre a possibili rumori e scricchiolii del meccanismo stesso.
Su alcuni esemplari della prima generazione il cambio automatico può risultare poco reattivo o faticare a innestare la prima marcia se surriscaldato. Chi valuta l'acquisto usato dovrebbe quindi verificare con cura la tenuta stagna del tetto, il funzionamento dell'idraulica del Vario-roof e lo stato del cambio, oltre alla componentistica elettronica di bordo.







