Dalla SL alla SLC: una coupé a quattro posti per la Stella
La Mercedes-Benz SLC (sigla interna C107) debutta nel 1971 come variante coupé della roadster SL R107, di cui riprende meccanica e stile ma con un passo allungato di 36 centimetri per ospitare due sedili posteriori aggiuntivi. Il tetto è fisso, con un lunotto posteriore e finestrini che non si abbassano del tutto, mascherati da caratteristiche feritoie sui montanti; a richiesta è disponibile un tettuccio scorrevole in acciaio.
Con questa vettura la Casa di Stoccarda sostituisce le coupé e cabriolet della serie W111 nel ruolo di ammiraglia a due porte, proponendo però per la prima volta una S-Class coupé costruita non sul pianale delle berline, bensì su quello, più compatto, della roadster sportiva.
Motore
V8 M116, 3.818 cc
Il restyling del 1980 e l'arrivo della 380 SLC
Nel febbraio 1980 la gamma C107 viene aggiornata: la 350 SLC e la 450 SLC lasciano il posto rispettivamente alla 380 SLC e alla 500 SLC, con nuovi motori V8 di cilindrata maggiorata e un cofano in alluminio esteso a tutta la gamma per contenere il peso. La 380 SLC monta l'otto cilindri M116 da 3.818 cc, capace di 218 CV a 5.500 giri/min e circa 300 Nm di coppia a 4.000 giri/min, abbinato sempre al cambio automatico a 4 rapporti.
La produzione della 380 SLC prosegue fino al settembre 1981, per un totale di 3.789 esemplari (1.737 costruiti nel 1980 e 2.052 nel 1981), assemblati principalmente nello stabilimento di Sindelfingen, in Germania.
Potenza
218 CV a 5.500 giri/min
Meccanica e prestazioni
- Motore V8 M116 aspirato da 3,8 litri, rapporto di compressione 9,0:1
- Cambio automatico a 4 rapporti, trazione posteriore
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 9,0 secondi e velocità massima di circa 205 km/h
- Freni a disco ventilati su entrambi gli assi, cerchi in lega da 14 pollici
- Serbatoio carburante da 90 litri
Il coefficiente aerodinamico della carrozzeria SLC, pari a 0,423, risultava migliore rispetto a quello della sorella roadster SL, un dettaglio non banale per un'auto pensata per i lunghi viaggi autostradali.
Velocità massima
circa 205 km/h
L'eredità sportiva della famiglia SLC
Prima dell'arrivo della 380 SLC, la stessa base C107 aveva regalato a Mercedes-Benz alcune delle sue prime affermazioni nei rally di durata: la versione 450 SLC 5.0, con il V8 maggiorato a 5 litri, ottenne una doppietta alla Vuelta a la América del Sur del 1978 e la storica quadrupletta al Rally Bandama in Costa d'Avorio del 1979, con Hannu Mikkola e Arne Hertz al comando davanti ad altri tre equipaggi su 450 SLC 5.0: la prima vittoria assoluta di Mercedes-Benz in una prova del Mondiale Rally, oltre che la prima ottenuta con un V8 e con il cambio automatico.
Questi successi contribuirono a costruire l'immagine sportiva dell'intera famiglia SLC, di cui la 380 SLC rappresenta l'ultima e più raffinata evoluzione stradale prima del pensionamento della sigla C107.
Anni di produzione
1980-1981
La 380 SLC oggi
Terminata la produzione nel 1981, la 380 SLC viene sostituita nella gamma Mercedes-Benz dalle coupé 380 SEC e 500 SEC, basate sulla nuova piattaforma S-Class C126. Sul mercato del collezionismo la C107 in generale, e la 380 SLC in particolare, resta un modello relativamente raro rispetto ai numeri di produzione complessivi della serie (62.888 esemplari tra il 1971 e il 1981 considerando tutte le motorizzazioni), perché molti esemplari sono andati perduti nel tempo.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare deve prestare attenzione soprattutto alla ruggine, un problema comune su queste vetture in punti come la base del parabrezza, il sottoscocca, le cavità delle portiere, i passaruota e le cornici cromate, oltre allo stato generale dell'impianto di climatizzazione e del cambio automatico, che con l'età può manifestare slittamenti o strappi in fase di innesto a freddo.









