Dalla SLK alla SLC: la storia del nome
Il nome SLC ha una storia che parte da lontano: viene usato per la prima volta nel 1971 sulla coupé quattro posti C107, sorella a passo lungo della roadster SL, rimasta in produzione fino al 1981 e protagonista di risultati importanti nei rally endurance dell'epoca.
Il nome riappare oltre trent'anni dopo, nel gennaio 2016, quando Mercedes-Benz rinomina la Classe SLK di terza generazione (R172, sul mercato dal 2011) in occasione di un restyling di metà carriera. La nuova sigla riflette il criterio di nomenclatura della gamma, secondo cui la lettera finale del modello richiama la berlina di riferimento: la SLC, come la Classe C da cui deriva meccanicamente.
Potenza
156 CV (115 kW) a 5.300 giri
Motore e prestazioni della SLC 180
La SLC 180 è il gradino d'accesso della gamma e monta un quattro cilindri turbo benzina da 1,6 litri, capace di erogare 156 CV a 5.300 giri e 250 Nm di coppia già disponibili da 1.200 giri. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 7,9 secondi, con una velocità massima di 226 km/h.
Il cambio di serie è un manuale a sei rapporti, mentre in alternativa era disponibile l'automatico 9G-TRONIC a nove marce. La trazione è posteriore, in linea con l'impostazione tradizionale delle roadster Mercedes-Benz. I consumi dichiarati si attestano intorno ai 6,2-6,3 l/100 km.
Velocità massima
226 km/h
Design, tetto Vario-Roof e abitabilità
- Tetto rigido retrattile in metallo (Vario-Roof), con possibilità di optare per il vetro elettrocromatico Magic Sky Control
- Linea filante con coefficiente aerodinamico contenuto, curata nei dettagli come le luci diurne a LED e i doppi terminali di scarico introdotti con il restyling 2016
- Abitacolo a due posti con dotazioni orientate al comfort, tra cui il sistema Airscarf che riscalda il collo degli occupanti a capote abbassata
- Bagagliaio che varia sensibilmente a seconda della posizione del tetto, riducendosi in modo significativo quando la capote viene aperta
Consumo medio
6,2-6,3 l/100 km
Fine produzione e mercato dell'usato
La produzione della SLC, incluse le versioni 180, è terminata tra marzo e aprile 2020, in coincidenza con il lockdown legato alla pandemia di COVID-19, in un momento in cui il segmento delle roadster compatte era ormai in forte contrazione. Mercedes-Benz non ha previsto un erede diretto per il modello.
Sul mercato dell'usato la SLC 180 rappresenta oggi la porta d'accesso più economica alla gamma, apprezzata da chi cerca un'auto con l'immagine e le rifiniture tipiche del marchio, senza necessariamente puntare sulle prestazioni delle varianti 200, 300 o AMG 43.

