Il motore: un V12 senza eguali
Il cuore della SL 73 AMG è il propulsore M297, un dodici cilindri a V derivato dal 6.0 litri della SL 600 ma portato da AMG a una cilindrata di 7.291 cc attraverso un nuovo alesaggio e corsa, distribuzione bialbero a quattro valvole per cilindro, alimentazione a iniezione elettronica e rapporto di compressione rivisto.
- Potenza di 525 CV a 5.500 giri/min
- Coppia massima di 750 Nm a 4.000 giri/min
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 4,5-4,8 secondi
- Velocità massima superiore ai 320 km/h
Si tratta della cilindrata più grande mai montata su una Mercedes-Benz stradale di serie, e lo stesso basamento V12 sviluppato da AMG avrebbe successivamente motorizzato alcune versioni della Pagani Zonda.
Motore
V12 M297 7,3 litri (7.291 cc) aspirato
Un'esclusiva costruita fuori listino
La SL 73 AMG non è mai comparsa nei listini prezzi ufficiali Mercedes-Benz: veniva realizzata solo su commissione diretta al reparto AMG di Affalterbach, dopo che la base SL 600 usciva dallo stabilimento di Brema con il pacchetto estetico AMG già montato. Questa modalità produttiva estremamente selettiva spiega perché il numero complessivo di esemplari costruiti, mai dichiarato ufficialmente in modo univoco, venga stimato dalle diverse fonti in poche decine di unità, rendendola una delle Mercedes-Benz più rare mai realizzate.
Il pacchetto estetico dedicato comprendeva paraurti anteriore ridisegnato con prese d'aria maggiorate, minigonne sagomate, doppio terminale di scarico ovale cromato al posteriore e cerchi AMG Monoblock da 18 pollici, con assetto ribassato e impianto frenante maggiorato rispetto alla SL 600 di serie.
Potenza massima
525 CV (386 kW) a 5.500 giri/min
La base R129: eredità ed eleganza
La SL 73 AMG nasce sulla piattaforma della terza generazione della SL, la R129, disegnata da Bruno Sacco e prodotta dal 1989 al 2001 in sostituzione della storica R107. La R129 ha introdotto soluzioni innovative per l'epoca, come il roll-bar a scomparsa automatica in caso di ribaltamento, la capote elettroidraulica retrattile nel vano posteriore e il controllo di trazione ASR integrato con l'ABS.
Nel 1998 la gamma R129 affronta il secondo restyling, con nuovi gruppi ottici posteriori, cerchi da 17 pollici di serie e sedili in pelle Nappa: è proprio in questa fase finale della vita del modello che AMG realizza la sua interpretazione più estrema.









