Il contesto: la SL della serie R129 e l'arrivo di AMG
La Mercedes-Benz SL 60 AMG affonda le proprie radici nella roadster di seconda generazione della serie R129, presentata al Salone di Ginevra del 1989 come erede della storica R107. Fin dal debutto la SL puntava su un'impostazione da gran turismo a due posti, capace di coniugare la vocazione sportiva con il comfort e la sicurezza tipici della Stella.
Nel 1993, quando la collaborazione tra Mercedes-Benz e AMG era ancora regolata da un accordo di cooperazione siglato nel 1990 (l'ingresso di Stoccarda nel capitale dell'azienda di Affalterbach sarebbe arrivato solo nel 1999), la casa madre inizia a proporre attraverso la propria rete di vendita alcune elaborazioni firmate AMG. Tra queste, la SL 60 AMG diventa la variante più prodotta dell'intera gamma R129, rimanendo in listino fino al 1998.
Motore
V8 6.0 litri (5.956 cc) elaborato AMG
Il motore: un V8 6.0 dal carattere deciso
Il cuore della SL 60 AMG è un V8 aspirato da 6.0 litri (5.956 cm³), elaborato dai tecnici di Affalterbach a partire dall'architettura degli otto cilindri Mercedes-Benz dell'epoca. La potenza dichiarata è di 381 CV (280 kW) a 5.500 giri/min, abbinata a una coppia massima di 580 Nm a 3.750 giri/min.
Numeri che permettono alla roadster di scattare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata elettronicamente a 250 km/h, valori di assoluto rilievo anche a distanza di oltre trent'anni.
Potenza massima
381 CV (280 kW) a 5.500 giri/min
Tecnologia e dotazioni: capote automatica e roll-bar a scomparsa
La base R129 su cui nasce la SL 60 AMG era già, per l'epoca, un concentrato di soluzioni all'avanguardia. La capote in tela si apre e si chiude in modo completamente automatico grazie a un sistema elettroidraulico, mentre un hard-top rigido asportabile completa la dotazione per l'uso invernale.
- Roll-bar a scomparsa che si estende automaticamente in caso di rischio di ribaltamento
- Cinture di sicurezza integrate nei sedili, soluzione inedita per una vettura di serie
- Cerchi in lega dedicati, bodykit e assetto specifici con firma AMG
Queste caratteristiche, unite alla meccanica maggiorata AMG, rendevano la SL 60 AMG una delle roadster più sofisticate e desiderabili del proprio segmento.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Rarità e mercato del collezionismo oggi
Con soli 633 esemplari costruiti tra il 1993 e il 1998, la SL 60 AMG è oggi una delle versioni più ricercate dell'intera famiglia R129 tra gli appassionati di auto d'epoca tedesche. La combinazione tra rarità, il marchio AMG ancora nella sua fase pionieristica e la qualità costruttiva Mercedes-Benz ne fanno un oggetto del desiderio per i collezionisti.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato della capote elettroidraulica e dell'hard-top, la storia di manutenzione del propulsore AMG e la disponibilità di ricambi originali, spesso più complessa da reperire rispetto alle versioni Mercedes-Benz di serie.









