Il restyling 2016 e la nascita della denominazione SL 450
La Mercedes-Benz SL della sesta generazione, sigla interna R231, debutta nel 2012 con una scocca in alluminio che ne riduce sensibilmente il peso rispetto al modello precedente. Nel 2016 la gamma viene aggiornata con un restyling che interessa il frontale, ridisegnato con una griglia più ampia e nuovi proiettori a LED adattivi, oltre a un tetto Vario-roof capace di richiudersi in movimento fino a 40 km/h.
In questa occasione la variante intermedia della gamma, fino ad allora nota come SL 400, adotta negli Stati Uniti la nuova denominazione SL 450, mantenuta per il resto del ciclo produttivo, fino alla fine delle vendite nel 2020.
Potenza
367 CV (270 kW)
Motore e prestazioni
Il cuore della SL 450 è un V6 3.0 litri biturbo (M276) che, dopo il restyling del 2016, eroga 367 CV e 500 Nm di coppia massima. La potenza viene scaricata sull'asse posteriore attraverso il cambio automatico 9G-Tronic Plus a 9 rapporti, il primo di questo tipo montato sulla SL.
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 4,9 secondi
- Velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h
- Sospensioni Active Body Control disponibili per il controllo dinamico dell'assetto
Generazione
Sesta serie (R231), restyling 2016
Interni, comfort e tecnologia
L'abitacolo della SL 450 privilegia il comfort da gran turismo, con sedili in pelle, climatizzatore bizona, illuminazione ambientale e un sistema Airscarf per riscaldare il collo dei passeggeri a tetto aperto. Il sistema di infotainment integra connettività per smartphone e un impianto audio surround.
Sul fronte della sicurezza, la vettura dispone di frenata automatica d'emergenza, monitoraggio della sonnolenza del guidatore e sistema Pre-Safe per la preparazione preventiva dell'abitacolo in caso di impatto imminente.
Anni di produzione
2016 - 2020
Affidabilità e mercato dell'usato
La SL della generazione R231 è generalmente considerata un'auto sportiva solida, con i problemi più frequenti legati più all'elettronica che alla meccanica. Il punto più delicato resta il tetto rigido elettroidraulico, che con l'invecchiamento può manifestare blocchi in apertura o chiusura dovuti a sensori o attuatori usurati, con interventi di riparazione spesso costosi.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione la storia manutentiva, il regolare funzionamento del tetto e delle eventuali sospensioni Active Body Control, oltre alle condizioni generali dell'impianto elettrico.

