Il debutto e il contesto storico
La 230 SL arriva in un momento delicato per la gamma sportiva Mercedes-Benz: doveva sostituire due modelli molto diversi tra loro, la estrema 300 SL e la più modesta 190 SL, trovando un punto di equilibrio capace di soddisfare entrambe le clientele.
- Debutto al Salone di Ginevra del marzo 1963
- Pensata anche per il mercato statunitense, in un periodo di forte concorrenza con la Chevrolet Corvette
- Sviluppata da un team guidato da Fritz Nallinger, Rudolf Uhlenhaut, Friedrich Geiger e Paul Bracq
Motore
6 cilindri in linea 2.3 litri a iniezione meccanica
La Pagoda: un tetto che ha fatto la storia
Il soprannome Pagoda nasce dal disegno del tetto rigido rimovibile, con un profilo leggermente concavo brevettato da Béla Barényi: una soluzione che irrigidisce la struttura senza appesantirla e consente finestrini più ampi rispetto ai modelli precedenti, migliorando la visibilità di guida.
Alluminio per cofano, coperchio del bagagliaio e alcuni pannelli delle portiere contribuisce a contenere il peso, mentre la scocca adotta per la prima volta su una vettura sportiva Mercedes una cellula di sicurezza rinforzata con zone d'urto anteriori e posteriori dedicate, erede diretta degli studi di Barényi sulla sicurezza passiva.
Potenza massima
150 CV (110 kW) a 5.500 giri/min
Motore, cambio e meccanica
Il cuore della 230 SL è il sei cilindri in linea M127 II da 2.308 cc, alimentato da un sistema di iniezione meccanica Bosch, capace di erogare 150 CV a 5.500 giri e 196 Nm di coppia a 4.200 giri.
- Cambio manuale a 4 marce di serie
- Cambio automatico a 4 marce disponibile a richiesta
- Dal maggio 1966 debutta il manuale ZF S5-20 a 5 marce, particolarmente apprezzato dalla clientela sportiva italiana
- Nuovo assale posteriore a semiassi oscillanti, antesignano delle soluzioni multilink moderne, che migliora la tenuta rispetto ai precedenti assali rigidi
Velocità massima
193 km/h
Dalla 230 SL alla 280 SL: l'evoluzione della famiglia W113
La 230 SL apre una linea di modelli, tutti riconoscibili dal tetto Pagoda, che si evolve nel corso di otto anni fino a lasciare il posto, nel 1971, alla nuova SL della serie R107.
Anni di produzione
1963-1967 (famiglia W113: 1963-1971)
Il fascino sul mercato del collezionismo
Oggi la 230 SL Pagoda è tra le classiche Mercedes-Benz più ricercate: per un esemplare in condizioni curate le quotazioni possono spaziare indicativamente da circa 40.000 a oltre 120.000 euro, con il cambio manuale ZF a 5 marce riconosciuto come uno degli allestimenti più apprezzati dai collezionisti.
Trattandosi di una vettura d'epoca, gli interventi più comuni riguardano il controllo della ruggine su scocca e passaruota, la revisione dell'impianto frenante e il ripristino delle componenti elettriche e meccaniche originali: la buona disponibilità di ricambi, sostenuta dagli oltre 48.900 esemplari prodotti nell'intera famiglia W113, rende comunque la manutenzione più gestibile rispetto ad altre classiche coeve.




