Il cuore della S 65 AMG: il V12 biturbo di Affalterbach
Al centro di ogni S 65 AMG c'è sempre stato lo stesso elemento distintivo: un motore dodici cilindri a V biturbo da 6.0 litri di cilindrata, montato a mano dai tecnici AMG secondo il principio "one man, one engine". Nella prima generazione, con sigla M275, l'unità erogava 612 CV e 1000 Nm di coppia massima, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in circa 4,4 secondi nonostante un peso vicino ai 2,2 tonnellate.
- Potenza compresa tra 612 e 630 CV a seconda dell'annata
- Coppia costante di 1000 Nm, disponibile già a bassi regimi
- Velocità massima autolimitata a 250 km/h
Con l'ultima generazione, identificata dal codice motore M279, la potenza è salita a 630 CV mantenendo la stessa coppia, mentre il cambio è passato a una trasmissione automatica a 7 rapporti AMG Speedshift Plus, con modalità di guida Comfort, Sport e Manuale.
Motore
V12 biturbo 6.0 litri AMG (M275 / M279)
Tre generazioni, un'unica filosofia
La S 65 AMG ha accompagnato tre generazioni della Classe S, mantenendo sempre la stessa missione: offrire il massimo dell'ammiraglia Mercedes unito alla potenza pura di un V12.
- W220 (2004-2005): la prima S 65 AMG, riconoscibile per paraurti più aggressivi, prese d'aria maggiorate e la scritta "V12 Biturbo" sui parafanghi anteriori.
- W221 (2006-2013): disponibile solo in versione a passo lungo, ha ricevuto un restyling nel 2010 che ha portato la potenza da 612 a 630 CV.
- W222 (2013-2019): ultima e più tecnologica generazione, proposta anche in versione Coupé (C217) e Cabriolet (A217), con sospensioni Magic Body Control e funzione di inclinazione attiva in curva.
Potenza massima
612-630 CV (450-463 kW) a seconda della versione
Tecnologia ed equipaggiamenti esclusivi
Sull'ultima generazione W222, la S 65 AMG ha introdotto soluzioni all'avanguardia per l'epoca: sospensioni Magic Body Control abbinate al sistema Road Surface Scan, capace di leggere il fondo stradale in anticipo e adattare l'assetto, oltre a una funzione di inclinazione in curva che riduce il rollio della carrozzeria. Il cofano motore in fibra di carbonio con badge AMG, la batteria agli ioni di litio più leggera di circa 20 kg rispetto a una tradizionale, il display head-up e il touchpad al centro della plancia completavano una dotazione pensata per coniugare prestazioni e comfort da ammiraglia.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
Coupé, Cabriolet e la Final Edition
Accanto alla berlina, la piattaforma W222 ha dato vita anche alla S 65 AMG Coupé, presentata nel 2014 e capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 4,1 secondi, e alla S 65 AMG Cabriolet, che ha portato per la prima volta il dodici cilindri AMG su una Classe S scoperta a quattro posti.
Nel febbraio 2019 Mercedes-AMG ha annunciato la S 65 Final Edition, un'edizione limitata a 130 esemplari in vernice nero ossidiana metallizzato con dettagli in bronzo e interni in pelle Nappa nera. La produzione si è conclusa a novembre 2019, chiudendo formalmente l'era del V12 firmato AMG sulla Classe S, mentre lo stesso propulsore è sopravvissuto sulle Mercedes-Maybach S 650.
Anni di produzione
2004 - 2019
Usato: cosa sapere prima di comprarla
Sul mercato dell'usato la Mercedes-Benz S 65 AMG resta un'auto di nicchia, apprezzata da collezionisti e appassionati del dodici cilindri più che come uso quotidiano. Le quotazioni variano molto in base a generazione, chilometraggio e stato di manutenzione: si parte da poche decine di migliaia di euro per i primi esemplari W220 e W221 fino a superare i 100.000-150.000 euro per le versioni Coupé più recenti o per la rara Final Edition.
Chi valuta l'acquisto deve mettere in conto consumi elevati, con percorrenze reali che in guida brillante possono scendere sotto i 7 km/l, e costi di manutenzione importanti legati alla complessità del motore V12 biturbo assemblato a mano. Un tagliando accurato presso officine specializzate Mercedes-AMG e un controllo approfondito della storia manutentiva sono passaggi imprescindibili prima dell'acquisto.









