Il debutto del V12: la S 600 sulla W140
La storia della S 600 comincia nel 1991 con la Classe S W140, la generazione che introduce per la prima volta su una Mercedes-Benz di serie un motore a dodici cilindri, il V12 M120 da 5.987 cm³. Nella versione iniziale il propulsore eroga 408 CV, ridotti a 394 CV dal 1993 per adeguarsi a normative sulle emissioni più severe.
- Berlina 600 SE/600 SEL (poi S 600 dal 1993) e versione Coupé 600 SEC/S 600 Coupé
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 6,3-6,5 secondi
- Velocità massima di 250 km/h, elevabile a circa 288 km/h con il limitatore disattivato
Questa generazione, prodotta fino al 1998, è ricordata dagli appassionati come una delle Classe S meglio costruite di sempre, grazie a una qualità percepita e a una robustezza meccanica difficilmente eguagliate in seguito.
Motore
V12 aspirato o twin-turbo, da 5,5 a 6,0 litri
W220 e W221: il V12 diventa turbo
Con la Classe S W220, lanciata nel 1998, la S 600 debutta inizialmente con il nuovo V12 M137 aspirato da 5,8 litri, capace di circa 367 CV. Nel 2002, con il restyling, arriva il motore M275, un V12 biturbo da 5,5 litri che porta la potenza a circa 500 CV e la coppia a 800 Nm, migliorando sensibilmente anche l'affidabilità rispetto all'unità aspirata di prima serie.
La generazione successiva, la W221 (dal 2005), mantiene il V12 M275 biturbo, portato a circa 517 CV, e viene proposta esclusivamente a passo lungo. Su questa base nascono anche le varianti blindate S 600 Guard e S 600 Pullman Guard, a conferma del ruolo istituzionale che la sigla ha sempre ricoperto ai vertici della gamma.
Potenza massima
Da 394 CV (W140) a 530 CV (W222) a seconda della generazione
W222: l'ultima S 600 e il passaggio a Mercedes-Maybach
Nel 2013 debutta la sesta generazione della Classe S, la W222, e la S 600 arriva sul mercato nel 2014 con un nuovo motore V12 biturbo da 6,0 litri, l'M279 sviluppato con il contributo dei tecnici Mercedes-AMG, capace di circa 530 CV e 830 Nm di coppia. Proposta solo in versione Lunga, la S 600 W222 scatta da 0 a 100 km/h in circa 4,6 secondi nonostante un peso a vuoto superiore ai 2.100 kg.
Nel 2017 la sigla S 600 esce di produzione: il ruolo di ammiraglia a dodici cilindri viene ereditato dalla gamma Mercedes-Maybach, con la S 650 che riprende il propulsore derivato dalla S 65 AMG, più potente. Da quel momento la denominazione S 600 non è più stata utilizzata sulla Classe S.
Velocità massima
250 km/h, autolimitata elettronicamente
Guida, comfort e affidabilità nell'usato
In tutte le sue generazioni la S 600 privilegia il comfort e la silenziosità di marcia rispetto alla sportività pura, pur garantendo prestazioni di alto livello grazie alla generosa coppia del V12. L'assetto e l'insonorizzazione sono da sempre tra i punti di forza della vettura, così come la ricchezza di dotazioni rispetto alle Classe S con motori a sei e otto cilindri.
Sul fronte dell'affidabilità, le generazioni più recenti (W221 e W222) godono di una reputazione solida su meccanica e trasmissione, con qualche segnalazione relativa a climatizzazione e regolazioni elettriche dei sedili. Il modello di prima serie della W220, con il motore M137 aspirato, resta invece quello con la nomea più critica in termini di affidabilità del V12. Per chi valuta l'acquisto usato, vanno messi in conto costi di gestione elevati, coerenti con la complessità meccanica di un dodici cilindri di lusso.

