Una sigla nata negli anni '70: cos'è la Sonderklasse
La sigla "S" nel nome delle ammiraglie di Stoccarda sta per Sonderklasse, "classe speciale" in tedesco, e identifica dagli anni '50 i modelli più prestigiosi della gamma per motorizzazioni, allestimenti e prezzo. La denominazione ufficiale "Classe S" arriva però solo nel settembre 1972, con l'esordio della generazione W116.
- La W116 è considerata la prima Classe S della storia del marchio
- Nel 1979 monta il primo sistema ABS di serie al mondo su un'auto di produzione
- Nel 1981 introduce l'airbag lato guidatore abbinato ai pretensionatori delle cinture
È con la generazione successiva, la W126, che compare per la prima volta la sigla che dà il nome a questo articolo, anche se in una forma diversa da quella attuale.
Potenza
320 kW / 435 CV + 16 kW elettrici
Dalla 500 SE alla S 500: sei generazioni di ammiraglia
La storia della S 500 si intreccia con quella delle diverse generazioni della Classe S, e il nome stesso ha cambiato forma nel tempo.
- W126 (1979-1991): debutta come 500 SE/SEL con un V8 5,0 litri da 245 CV; è la generazione più longeva della storia della Classe S, con quasi 894.000 esemplari prodotti
- W140 (1991-1998): la 500 SE viene rinominata S 500 nel giugno 1993, quando Mercedes-Benz inverte la sigla alfanumerica per tutta la gamma SE/SEL/SEC
- W220 (1998-2005): introduce la trazione integrale 4Matic sulla S 500, disponibile dal 2002
- W221 (2005-2013): debutta al Salone di Francoforte 2005 con un V8 5,5 litri da 388 CV, poi affiancato dalla variante S 500 BlueEFFICIENCY
- W222 (2013-2020): dal 2017 il nome S 500 lascia temporaneamente il posto a S 450 e S 560, in attesa che la sigla torni con un'anima motoristica completamente diversa
Velocità massima
250 km/h (autolimitata)
La S 500 di oggi: motore mild-hybrid e tecnologia di bordo
La S 500 attuale nasce sulla piattaforma W223, presentata a settembre 2020 e in produzione dal model year 2021, aggiornata con un restyling nel 2026. A differenza delle generazioni V8 del passato, oggi il cuore della S 500 è un sei cilindri in linea 3.0 litri turbo abbinato al sistema mild-hybrid EQ Boost a 48 volt, che aggiunge fino a 16 kW di potenza elettrica supplementare alla coppia del motore termico.
- Potenza complessiva di 320 kW (435 CV), con coppia di 520 Nm affiancata da 250 Nm di origine elettrica
- Cambio automatico a 9 rapporti 9G-TRONIC e trazione integrale 4MATIC di serie
- Scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h
- Il restyling 2026 ha portato coppia aumentata fino a 600 Nm per il propulsore aggiornato "M 256 Evo" e nuovi fari DIGITAL LIGHT a tecnologia micro-LED
A bordo, il sistema MBUX può contare fino a cinque schermi, grafica tridimensionale e funzioni di realtà aumentata sul head-up display, mentre il V8 biturbo che un tempo era di casa sulla S 500 oggi equipaggia esclusivamente la sorella maggiore S 580.
Generazione attuale
W223 (dal 2020, restyling 2026)
Pregi e difetti secondo le prove su strada
Le prove su strada pubblicate dalla stampa specializzata concordano su alcuni tratti distintivi della S 500.
- Il comfort resta il punto di forza assoluto, grazie alle sospensioni pneumatiche e a un'insonorizzazione di livello molto alto
- Nonostante il peso superiore ai 2.000 kg, l'agilità è sorprendente, soprattutto quando si sceglie l'optional dello sterzo alle ruote posteriori
- Il motore sei cilindri è stato descritto come brioso ma docile, con regimi di rotazione contenuti anche ad andature autostradali sostenute
Tra le note dolenti segnalate dai test rientrano una qualità della verniciatura non sempre impeccabile, con un effetto "a buccia d'arancia" percepito su alcune tinte scure, e un disegno della plancia con doppio schermo e comandi touch al volante giudicato meno elegante rispetto al resto dell'abitacolo. Anche i comandi gestuali non sono sempre stati giudicati precisi.
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la S 500 si trova più frequentemente nelle versioni W221 e W222, quest'ultima disponibile sia nella variante pre-restyling con V8 biturbo sia, dal 2017, con le denominazioni S 450 e S 560. In generale l'abitacolo delle Classe S usate mantiene una qualità delle finiture difficile da eguagliare nella categoria, con una silenziosità di marcia che resta un punto di riferimento anche dopo diversi anni di utilizzo.
Come per ogni ammiraglia ricca di elettronica, prima dell'acquisto di un esemplare usato è consigliabile verificare lo stato delle sospensioni pneumatiche, dei sistemi di infotainment e delle dotazioni opzionali, componenti che incidono in modo significativo sui costi di manutenzione futuri.







