Le generazioni della S 280: dal W126 al W220
La storia della S 280 attraversa tre generazioni della Classe S. Tutto comincia con il W126, presentato nel settembre 1979 e disegnato da Bruno Sacco con una particolare attenzione all'aerodinamica dopo la crisi petrolifera degli anni '70: le versioni 280 S, 280 SE e 280 SEL restano in produzione fino al 1985, quando il motore 2,8 litri viene sostituito da un'unità da 3,0 litri. Il W126 è la generazione più longeva e venduta della storia della Classe S.
La denominazione S 280, nella forma che conosciamo oggi, arriva con la terza generazione W140 (1991-1998), presentata a Ginevra nel marzo 1991: la S 280 debutta nel 1993 come motorizzazione di accesso alla gamma, inizialmente commercializzata come 300 SE 2.8 prima di assumere il nome definitivo. Il W140 è ricordato per una costruzione particolarmente solida e un'elettronica di bordo molto sofisticata per l'epoca.
Con la quarta generazione W220 (1998-2005), improntata invece a una filosofia di alleggerimento strutturale, la S 280 adotta per la prima volta un motore V6 al posto del sei cilindri in linea, mantenendo il ruolo di variante d'ingresso alla gamma, soprattutto in alcuni mercati extraeuropei.
Motore
6 cilindri in linea 2,8 litri (W126/W140); V6 2,8 litri (W220)
Motore e meccanica: dal sei cilindri in linea al V6
Sul W126 il 2,8 litri M110 viene proposto in due allestimenti meccanici distinti: la 280 S monta un'alimentazione a carburatore doppio corpo con 156 CV, mentre le più diffuse 280 SE e 280 SEL adottano l'iniezione meccanica continua Bosch K-Jetronic, che porta la potenza a 185 CV e migliora sensibilmente elasticità e affidabilità.
Nel W140 la S 280 utilizza il motore M104 E28, un sei cilindri in linea da 2.799 cc con iniezione elettronica e catalizzatore, capace di 193 CV e 270 Nm di coppia, per un'accelerazione 0-100 km/h di circa 11 secondi e una velocità massima intorno ai 210-215 km/h.
Con il passaggio al W220, la S 280 cambia radicalmente cuore meccanico: arriva il V6 M112 E28, sempre da 2.799 cc ma con architettura a V, che eroga 204 CV e 270 Nm, migliorando leggermente le prestazioni rispetto alla generazione precedente.
Potenza
Da 156 CV (280 S a carburatore) a 204 CV (S 280 W220)
Dimensioni, comfort e posizionamento in gamma
Nel W126 la S 280 è disponibile sia in versione a passo corto (280 S e 280 SE) sia a passo lungo (280 SEL), con un peso che si aggira intorno ai 1.560-1.590 kg. Nel W140, invece, la carrozzeria a passo lungo viene riservata alle motorizzazioni V8 e V12, mentre la S 280 è offerta solo a passo corto, con un peso a vuoto che sale a circa 1.890 kg. Il W220 torna a offrire la scelta tra passo corto e passo lungo (S 280 e S 280 L), con un peso di circa 1.770 kg.
In tutte le generazioni la S 280 si colloca come motorizzazione d'accesso alla gamma Classe S, sotto i sei cilindri maggiori (come la S 320) e le più blasonate varianti V8 e V12, pur mantenendo l'impostazione di comfort, silenziosità e dotazioni tipica dell'ammiraglia Mercedes-Benz.
Velocità massima
Da 200 a circa 220 km/h a seconda della versione
Affidabilità e mercato dell'usato
Il W126 è generalmente considerato tra i modelli Mercedes storicamente più affidabili, grazie a una meccanica semplice e robusta, ulteriormente migliorata con il passaggio all'iniezione K-Jetronic sulle versioni SE e SEL.
Sugli esemplari W140 giunti fino a oggi si riscontrano più frequentemente problemi alle sospensioni idropneumatiche posteriori, centraline ABS onerose da sostituire, necessità di cambi olio ravvicinati per il motore M104 e, sulle versioni con cambio automatico 5G-Tronic, un'usura nota di una boccola interna poi risolta dalla casa con una nuova componentistica. Anche la tenuta alla ruggine, pur buona nel complesso, può manifestarsi con gli anni in prossimità di saldature e cornici dei vetri.
Sul W220 i punti di attenzione più comuni riguardano l'intasamento della valvola di drenaggio della ventilazione, che può causare infiltrazioni d'acqua in abitacolo, e il deterioramento nel tempo delle sospensioni pneumatiche Airmatic. Per chi valuta l'acquisto di una S 280 usata, è quindi opportuno verificare con attenzione lo stato di sospensioni, elettronica e tenuta stagna, mettendo in conto un budget per l'eventuale ripristino di componenti soggetti a usura.









