La 260 SE nella famiglia Classe S W126
La sigla S 260 identifica la versione con motore 2.6 a sei cilindri della Mercedes-Benz Classe S W126, la generazione di ammiraglie tedesche prodotta dal 1979 al 1991 e considerata tra le più riuscite della storia del marchio.
- Introdotta nel settembre 1985 in occasione del restyling che dà il via alla cosiddetta seconda serie della W126
- Sostituisce la precedente 280 SE come motorizzazione base della gamma berlina
- Disponibile esclusivamente con carrozzeria a passo corto, senza la variante SEL a interasse allungato
Il compito della 260 SE era offrire l'esperienza di guida e lo status della Classe S a un pubblico attento anche ai consumi e alla fiscalità, in un periodo in cui la crisi energetica degli anni '70 pesava ancora sulle scelte dei costruttori.
Potenza
160-166 CV (118-122 kW)
Motore e meccanica
Il cuore della S 260 è il sei cilindri in linea M103 da 2.599 cm³, disponibile in due tarature a seconda della presenza del catalizzatore: 166 CV nella versione priva di marmitta catalitica e 160 CV in quella catalizzata, allineata alle normative sulle emissioni via via più stringenti.
- Trasmissione manuale a 5 rapporti di serie, con cambio automatico a 4 rapporti disponibile a richiesta
- Trazione posteriore, coerente con l'impostazione classica delle ammiraglie Mercedes dell'epoca
- Velocità massima compresa tra 200 e 205 km/h, con lo 0-100 km/h coperto in circa 10,5-11 secondi
Le prestazioni non erano lo scopo primario del modello, quanto piuttosto l'erogazione fluida e la silenziosità, qualità che hanno reso la Classe S un riferimento per il comfort di marcia in ogni sua motorizzazione.
Velocità massima
200-205 km/h
Dimensioni, comfort e dotazioni
Con un passo di 2.935 mm e una lunghezza di circa 5 metri, la S 260 condivide l'ingombro generoso delle altre versioni a passo corto della W126, offrendo un abitacolo spazioso tipico delle berline di rappresentanza.
- Sedili anteriori regolabili elettricamente con funzione memoria, tra le prime soluzioni del genere offerte di serie da un costruttore
- Climatizzatore automatico con sensore di temperatura abitacolo
- Piantone dello sterzo regolabile elettricamente
La scocca, realizzata con acciai ad alta resistenza e paraurti in poliuretano, contribuì a ridurre il peso complessivo rispetto alla precedente W116, migliorando anche l'efficienza aerodinamica grazie a un coefficiente di resistenza di 0,36, ottimo per l'epoca.
Anni di produzione
1985-1991
Sicurezza e innovazioni tecniche
La Classe S W126, e quindi anche la 260 SE, ha rappresentato un banco di prova per numerose soluzioni di sicurezza passiva e attiva che sarebbero poi diventate standard di settore.
- ABS di serie a partire dalla seconda serie del 1985-1986
- Airbag lato guida disponibile e cinture di sicurezza con pretensionatori su tutte le posizioni tranne quella centrale posteriore
- Zone di deformazione controllata anteriori e posteriori
- Sistema antibloccaggio ASR introdotto sulla gamma a partire dal 1989
Non stupisce che la W126 sia stata premiata come una delle vetture più sicure della sua epoca dagli enti statunitensi che valutavano la sinistrosità dei modelli in circolazione.
La S 260 sul mercato dell'usato
Oggi la Mercedes-Benz S 260 (260 SE) è un'auto d'epoca ricercata dagli appassionati del marchio, apprezzata per la solidità meccanica e la possibilità di reperire ricambi originali tramite la rete Mercedes-Benz Classic.
- Punti di attenzione: verificare lo stato della scocca nelle zone più soggette a corrosione, come i passaruota e il vano sotto il lunotto
- Il motore M103 è generalmente considerato affidabile se sottoposto a manutenzione regolare
- La versione base 2.6 è meno ricercata delle varianti V8, risultando spesso più accessibile sul mercato del collezionismo
Per chi cerca un primo approccio al collezionismo Mercedes, la S 260 rappresenta un ingresso relativamente abbordabile nel mondo delle ammiraglie della Stella.









