Storia: un'AMG fuori dagli schemi
La Mercedes-Benz R 63 AMG viene svelata al Salone dell'Automobile di Detroit nel gennaio 2006 come variante sportiva della Classe R, la monovolume di lusso lanciata l'anno precedente sulla piattaforma W251. L'idea di AMG è insolita: applicare il trattamento sportivo tipico delle berline e SUV di alta gamma a una monovolume a sei posti, creando quella che il marchio definisce una sports tourer.
Il progetto resta però un caso isolato nella storia di AMG. La produzione si limita infatti al solo anno modello 2007, con appena 200 esemplari realizzati per l'intero mercato mondiale, meno della metà dei quali destinati agli Stati Uniti. Le vendite contenute e un comportamento dinamico penalizzato dal peso del pesante V8 anteriore, giudicato poco all'altezza delle aspettative dagli osservatori del settore, portano al ritiro rapido del modello dal listino, rendendolo oggi una delle AMG più rare mai prodotte.
Motore
V8 6,2 litri (6.208 cc) aspirato, denominato commercialmente 6.3
Motore e prestazioni
Il cuore della R 63 AMG è un V8 aspirato da 6.208 cm³, commercializzato con la denominazione "6.3" secondo la consuetudine AMG dell'epoca, condiviso con altri modelli della gamma "63" come la ML 63 AMG. Il propulsore eroga 510 CV a 6.800 giri/min e 630 Nm di coppia massima a 5.200 giri/min.
- 0-100 km/h in 5,0 secondi per la versione a passo normale, 5,1 secondi per quella a passo lungo
- Velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h
- Cambio automatico AMG SPEEDSHIFT 7G-TRONIC a 7 rapporti con comandi al volante e selettore DIRECT SELECT su tre modalità (Comfort, Sport, Manuale)
- Trazione integrale permanente 4MATIC
Il consumo combinato dichiarato si attesta intorno ai 16,3 l/100 km, un valore coerente con le prestazioni ma che comporta costi di esercizio elevati.
Potenza massima
510 CV (375 kW) a 6.800 giri/min
Design e abitacolo
Esteticamente la R 63 AMG si distingue dalle Classe R di serie grazie a un kit estetico widebody, paraurti anteriore ridisegnato con prese d'aria più ampie per il raffreddamento del V8, terminali di scarico cromati a quattro uscite e cerchi in lega AMG da 20 pollici a cinque razze calzati con pneumatici 265/45 R20. Al lancio era inoltre l'unico modello della gamma Classe R a montare di serie i fari allo xeno.
L'abitacolo propone sei sedili individuali su tre file, rivestiti in pelle Nappa Exclusive con imbottiture e cuciture specifiche AMG, modanature in alluminio scuro e un volante sportivo AMG con comandi del cambio integrati. La strumentazione include un menu dedicato con funzione RACETIMER per il rilevamento dei tempi. Il comportamento su strada beneficia delle sospensioni pneumatiche AIRMATIC abbinate al sistema ADS e di un assetto sportivo irrigidito, oltre a un impianto frenante AMG maggiorato.
Velocità massima
250 km/h (autolimitata elettronicamente)
Rarità e mercato dell'usato
Con soli 200 esemplari prodotti nel mondo, la R 63 AMG è oggi una delle vetture AMG più rare in assoluto, più rara di diverse supersportive contemporanee blasonate. Questa scarsità la rende ambita tra i collezionisti, ma comporta anche difficoltà pratiche: reperire ricambi specifici e trovare officine con competenze adeguate su un modello così raro non è semplice.
Sul mercato dell'usato alcuni proprietari segnalano problemi di affidabilità, mentre i costi di gestione restano elevati per via dei consumi e della complessità meccanica. Chi valuta l'acquisto dovrebbe privilegiare esemplari con manutenzione documentata e tagliandi regolari, trattandosi di un'auto per appassionati più che di un mezzo per l'uso quotidiano.









