Dal concept Vision GST alla Classe R di serie
L'idea alla base della Classe R prende forma con i concept Vision GST, mostrato a Detroit nel 2002, e Vision R, presentato nel 2004: l'obiettivo era proporre un veicolo che superasse i confini tra berlina station wagon, SUV e monovolume.
- Debutto della versione di produzione al Salone di New York del 2005
- Sigle di progetto W251 (passo corto) e V251 (passo lungo)
- Produzione nello stabilimento Mercedes-Benz di Vance, in Alabama
Meccanicamente la Classe R condivide diverse soluzioni con i SUV Mercedes dell'epoca, la Classe M (W164) e la GL (X164), tra cui il sistema di trazione integrale elettronico con controllo di trazione 4ETS.
Potenza
190 CV (140 kW) a 3.800-4.000 giri
Motore e meccanica della R 300 CDI
Il cuore della R 300 CDI è il V6 turbodiesel OM642 da 3,0 litri, che eroga 190 CV a 3.800-4.000 giri e 440 Nm di coppia massima già disponibili da 1.400 giri. La sigla nasce nel 2009, quando Mercedes-Benz rinomina il propulsore precedentemente noto come R 280 CDI, mantenendone sostanzialmente invariate le prestazioni.
- Cambio automatico G-Tronic a 7 rapporti
- Trazione integrale 4Matic con ripartizione elettronica della coppia
- Sospensioni pneumatiche Airmatic disponibili per un comfort di marcia elevato
Anni di produzione
2005-2013 (mercati europei e nordamericani)
Dimensioni, abitabilità e bagagliaio
La Classe R a passo corto misura 4.922 mm di lunghezza, 1.922 mm di larghezza e circa 1.657 mm di altezza, con un passo di 2.980 mm; la versione a passo lungo raggiunge invece i 5.157 mm di lunghezza e i 3.215 mm di passo.
- Configurazioni dell'abitacolo da 5 a 7 posti, con sedili posteriori ribaltabili
- Capacità di carico della R 300 CDI compresa tra 550 e 1.950 litri a seconda della configurazione
- Peso a vuoto di circa 2.250 kg
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore diesel OM642 montato sulla R 300 CDI è considerato uno dei punti di forza del modello, grazie a una distribuzione a catena capace di superare i 200.000 km senza interventi importanti. Maggiore attenzione va invece riservata al cambio automatico 7G-Tronic, più problematico sugli esemplari precedenti al 2009, e alle sospensioni pneumatiche Airmatic, che con l'usura possono richiedere riparazioni costose.
- Prediligere esemplari diesel post-2009 con cambio aggiornato
- Verificare lo stato delle sospensioni pneumatiche prima dell'acquisto
- Controllare i moduli elettronici SAM, sensibili a infiltrazioni d'acqua
Complice la scarsa diffusione del modello, i prezzi sul mercato dell'usato risultano generalmente accessibili anche per esemplari ben tenuti.









