Il primo SUV sportivo firmato AMG
Presentata nel 1999, la ML 55 AMG nasce dall'idea di trasferire il know-how motoristico di AMG su un SUV di grandi dimensioni, all'epoca un'operazione ancora poco esplorata dai grandi marchi premium. Il Classe M W163, prodotto principalmente nello stabilimento di Tuscaloosa in Alabama, viene reinterpretato dai tecnici di Affalterbach con un nuovo propulsore, un assetto rivisto e dettagli estetici che ne sottolineano il carattere sportivo.
- Prima vera declinazione AMG di un SUV Mercedes-Benz
- Anticipa di alcuni anni la nascita del segmento dei SUV sportivi
- Prodotta in circa 11.058 esemplari in tutto il mondo
Motore
V8 5,4 litri aspirato a benzina
Motore e prestazioni
Il cuore della ML 55 AMG è un V8 aspirato da 5,4 litri, derivato dalla famiglia M113 e assemblato secondo la filosofia AMG "un uomo, un motore". L'unità eroga 347 CV a 5.500 giri/min e 510 Nm di coppia tra 2.800 e 4.500 giri/min, abbinata a un cambio automatico a 5 rapporti e alla trazione integrale permanente con ripartizione di coppia 48% anteriore e 52% posteriore.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in circa 6,9 secondi sulle prime versioni, migliorato a 6,7 secondi dopo il restyling del 2002, con una velocità massima nell'ordine dei 230 km/h.
Potenza massima
347 CV (255 kW) a 5.500 giri/min
Il restyling del 2001-2002
Come il resto della gamma Classe M, anche la ML 55 AMG riceve un aggiornamento a cavallo tra il 2001 e il 2002, con proiettori allo xeno, paraurti ridisegnati e un'estetica complessivamente più matura. All'interno migliorano i materiali, con sedili in pelle Nappa, inserti in alluminio spazzolato e legno di acero, oltre a una dotazione più ricca che comprende climatizzatore automatico, navigatore Comand, sedili riscaldati con memoria e impianto audio Bose.
Velocità massima
Circa 230 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
Meccanicamente la ML 55 AMG condivide le principali criticità del Classe M W163: il cambio automatico 5G-Tronic può soffrire di usura interna sulle versioni pre-restyling, mentre bracci delle sospensioni, ammortizzatori e barre stabilizzatrici tendono a deteriorarsi tra i 100.000 e i 150.000 km di utilizzo. Anche l'impianto elettrico, con la centralina che gestisce luci, chiusure e immobilizer, può dare qualche problema sugli esemplari più datati, soprattutto se poco curati.
Sul mercato dell'usato italiano gli esemplari disponibili sono pochi e le quotazioni variano indicativamente da qualche migliaio di euro per le vetture più datate e con alto chilometraggio fino a cifre ben più elevate per gli esemplari meglio conservati.
